Vicenza

A San Biagio la spiaggetta aperta anche d'inverno con una maxi-serra

Se lo spazio resta vuoto, qualcuno lo occupa. Il problema è come. Per la spiaggetta di San Biagio, al centro anche in questi giorni di segnalazioni per la presenza di bottiglie, bicchieri, sporcizia varia abbandonata, la soluzione sembra essere stata trovata con l'allestimento di un "presidio fisso". Non di forze dell'ordine, ma di un luogo d'incontro che possa animare la zona, allontanando il rischio di degrado. Dopo l'estate, infatti, il Comune ha voluto estendere l'esperienza anche in autunno e inverno. A chiusura del bando, la concessione dell'area pubblica in riva al Bacchiglione, da destinare a luogo di ristoro e di promozione socio culturale è andata alla società Legatte srl, la stessa che ha attualmente in gestione lo spazio per il periodo estivo. Il prossimo autunno nell'area sorgerà così una sorta di serra trasparente dove accomodarsi, restare al caldo e godersi la visuale.

«Questo spazio - ricorda l''assessore alle attività produttive Silvio Giovine - è tanto suggestivo quanto rapidamente intaccabile dal degrado se non viene valorizzato». «Se questo è stato purtroppo l'inverno del Covid, fin dalla prossima stagione saremo pronti ad aprire la nuova spiaggia d'inverno». L'esperienza potrebbe anche espandersi: «Stiamo vagliando altri luoghi che si potrebbero prestare a iniziative di riqualificazione simili, lungo i percorsi fluviali sia in centro che in periferia».

La concessione ha durata biennale, da metà novembre a metà febbraio, con possibilità di rinnovo per un altro biennio, per 4.500 euro all'anno, pari a 1.500 al mese per i tre mesi di apertura. L'offerta a base d'asta era di mille euro al mese, ma sono stati valutati anche la qualità delle strutture, il design, le attività culturali e sociali. Secondo il progetto "Una Spiaggia per Vicenza - Winter Edition", il gestore installerà a sue spese una struttura in pvc trasparente e scheletro in metallo bianco leggero che coprirà una superficie di 250 metri quadri. Questa sorta di grande serra tripartita ospiterà arredi in legno, compresi i due chioschi bar. Saranno presenti anche piante in vaso che troveranno il microclima adatto e un orto didattico. Piccole strutture sferiche, dei "garden igloo", accoglieranno un singolo tavolo. Il distanziamento sociale sarà garantito da pareti verdi. 

Alessia Zorzan

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