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02.06.2019

Posato il maxi-ponte Servirà la Sinistra Agno

Alcuni passanti osservano la posa del ponte metallicoL’opera posata ieri sarà transitabile dopo l’estate. FOTOSERVIZIO CARIOLATO
Alcuni passanti osservano la posa del ponte metallicoL’opera posata ieri sarà transitabile dopo l’estate. FOTOSERVIZIO CARIOLATO

Tre sono i colli che caratterizzano il territorio di Trissino (stilizzati anche nello stemma comunale) e, da ieri, sono tre anche i ponti sul torrente Agno, dopo che, alle 13.30, si è conclusa la posa della nuova struttura metallica, agibile fra qualche mese. Al ponte vecchio e al ponte nuovo ora si aggiunge il ponte che è già stato soprannominato “ponte di San Rocco” per la presenza, nelle vicinanze, della chiesetta campestre intitolata al santo, che protegge dalle malattie e in particolare dalla peste. Numerosi sono stati i curiosi che, dalla pista ciclabile Agno Guà, hanno assistito fin dal primo mattino alle complicate operazioni di ancoraggio alle due sponde della imponente struttura metallica. Sono arrivate anche l’assessore regionale alle Infrastrtture, Elisa De Berti e il ministro per le Autonomie, Erika Stefani, a osservare l’operazione insieme al sindaco Davide Faccio. «È un momento importante per la viabilità del paese - ha commentato il primo cittadino, che ha colto l’occasione per annunciare anche come cambierà la viabilità della vallata dell’Agno -. Il nuovo ponte, che rientra nel pacchetto delle opere viarie complementari alla Superstrada Pedemonana Veneta, sarà importante per lo smaltimento del traffico del paese di Trissino e, aggiungo, dell’intera valle dell’Agno, perché si inserisce nella futura strada in Sinistra Agno, che costituisce il proseguimento della Destra Agno, da Brogliano a Trissino». «Questo tratto di strada - ha ribadito Faccio - è fra le opere prioritarie del piano viario della Provincia». A questo va aggiunto il quarto lotto della strada provinciale 246, dalla rotatoria della Melonara a Cereda fino all’incrocio con l’arteria provinciale “Priabonese”. «Le due opere, Sinistra Agno e quarto lotto della Provinciale 246 serviranno una popolazione di 63.500 abitanti e un territorio industriale di notevole importanza - ha aggiunto il sindaco Faccio, che è anche consigliere provinciale, con delega alla viabilità sud ovest della provincia -. Per le due opere, la Provincia ha già messo in preventivo 18 milioni di euro, una somma ragguardevole, che spiega l’attenzione dell’amministrazione provinciale per migliorare la viabilità della Valle dell’Agno». Al momento il “terzo” ponte collegherà la bretella, che parte dalla rotatoria cosiddetta “Crestan” sull’arteria provinciale 246 e in seguito unirà la prevista nuova strada in sinistra Agno, al centro di Trissino, all’altezza delle piscine comunali. Mentre si dovrà attendere ancora un paio d’anni per poter realizzare la Sinistra Agno, il ponte sarà transitabile presumibilmente dopo l’estate, quando entrerà in funzione la bretella in via di realizzazione. Questo intervento avrà come conseguenza, per il centro di Trissino, un importante alleggerimento del traffico, perché molti automobilisti provenienti da Brogliano potranno utilizzare il nuovo ponte per raggiungere la pianura. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Aristide Cariolato
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