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03.01.2020

Bus, troppi ritardi per la Valchiampo Studenti in rivolta

Alcuni studenti del Cfp in attesa della corriera per la Valchiampo.  A.C.
Alcuni studenti del Cfp in attesa della corriera per la Valchiampo. A.C.

Se gli studenti del Centro di formazione professionale “Casa della gioventù” di Trissino si attendevano di vedere accolta la loro richiesta, al ritorno dopo le vacanze natalizie, resteranno delusi. L’orario della corriera Svt delle 14, che li raccoglie al termine delle lezioni per portarli nelle loro case della Valchiampo, non subirà alcuna variazione. Così si sono espressi gli uffici tecnici della società di trasporti di Vicenza, che effettua il servizi. Gli studenti avevano inviato una petizione, sottoscritta da un’ottantina di firme, al direttore del Cfp, Claudio Meggiolaro, che l’aveva inoltrata alla direzione Svt. «Segnaliamo il problema del ritardo continuo dell’autobus, che porta ad Arzignano-Chiampo all’uscita da scuola, alla fine delle lezioni del mattino - hanno scritto gli studenti -. Usciamo alle 13.35, tutti gli altri autobus arrivano in orario o con lieve ritardo ma quello che dobbiamo prendere noi arriva spesso anche dopo le 14. Questo ci crea problemi anche di coincidenze, comunque rappresenta un disagio notevole per molti ragazzi, anche perché ricordiamo che l’abbonamento che paghiamo è costoso e impegnativo (dal punto di vista economico, ndr) per le nostre famiglie. Chiediamo - conclude la petizione inviata al dirigente Meggiolaro - se lei può intervenire con Svt per migliorare la situazione». Ed ecco la risposta da Vicenza. «L’attesa non va oltre il quarto d’ora, per cui si può parlare di un ritardo fisiologico. Non ci risulta che gli studenti perdano coincidenze. L’autobus parte da Valdagno alle 13.20. Ci può essere un allungamento dei tempi di attesa a causa della congestione urbana e del traffico sulla Sp 246. Non è che non si siano state studiate delle soluzioni alternative: non si riesce a fare diversamente, perché si moltiplicherebbe il problema, creando ulteriori disagi ad altri studenti nella Valle dell’Agno, che resterebbero a piedi. L’attesa per gli studenti del Cfp è di di un quarto d’ora, poco più. Di più non si può fare». Certamente, la risposta degli uffici della società Svt non farà contenti gli studenti alla ripresa delle lezioni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Aristide Cariolato
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