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20.09.2019

Stretta sulla velocità A Valle arrivano i dossi

La strada che unisce Castelgomberto a Sovizzo nel tratto di Valle.  A.C.
La strada che unisce Castelgomberto a Sovizzo nel tratto di Valle. A.C.

Stop agli automobilisti dal piede pesante, che sfrecciano incuranti dei limiti di velocità sulla strada provinciale “Peschiera dei Muzzi”, nel centro storico di Valle. Il Comune vuole metterci un freno. Nei giorni scorsi in una affollata assemblea pubblica a Valle di Castelgomberto è stato illustrato il progetto di messa in sicurezza del tratto “incriminato”. Il costo previsto è di 250 mila euro. L’amministrazione provinciale contribuisce a coprire la metà dell’importo. L’ingegner Flavio Pretto, presente, ha illustrato il progetto, che ha lo scopo di far percepire, innanzitutto, agli automobilisti di essere in un ambito urbano, quindi devono viaggiare ai 30 chilometri orari. Nel tratto di via Santa Cecilia la sede stradale sarà rialzata per 180 metri e sarà coperta di asfalto colorato rosso-mattone stampato, che dà la sensazione di viaggiare su un pavimento tipo porfido e quindi costringe l’automobilista a ridurre la velocità se non vuole essere stordito dal rumore dei pneumatici. Saranno realizzate due aiuole spartitraffico: una sarà posta all’inizio del tratto in rilievo ed una seconda proprio davanti la scuola. L’attraversamento pedonale sarà bene evidenziato sia con l’illuminazione dall’alto che dal particolare asfalto con palline di vernice riflettente. Sarà collocata una segnaletica verticale, che indica la velocità di percorrenza all’automobilista e l’eventuale multa dell’infrazione del limite di velocità: un deterrente che risulta essere efficace dove è in funzione. La presenza delle case ai lati della carreggiata ha impedito altre soluzioni, come eventuali corsie direzionali. «Purtroppo non c’è semaforo che tenga, né bastano i dissuasore speed check: tutti corrono come forsennati senza preoccuparsi - ha introdotto l’assessore ai lavori pubblici, Martina Danese -. È necessario un intervento incisivo per far rallentare gli automobilisti e mettere in sicurezza il centro della frazione, dove ci sono la scuola e la chiesa». «Anche a me è successo di vedermi sorpassare da un’auto, mentre ero fermo al semaforo rosso nel tratto di via Santa Cecilia – ha aggiunto il sindaco Davide Dorantani -. Il progetto è la risposta alle richieste della gente di Valle, che vuole sicurezza e rientra nel programma amministrativo di migliorare la qualità della vita ai residenti delle frazioni». «La determinazione e lo spirito di collaborazione - ha detto Davide Faccio, sindaco di Trissino e consigliere provinciale con delega alla viabilità - hanno permesso all’amministrazione comunale di cogliere l’opportunità offerta dalla Provincia e predisporre il progetto di messa in sicurezza della strada provinciale. Ancora una volta è emersa l’importanza che la Provincia assume per qualificare il territorio e di questo possiamo essere soddisfatti». In chiusura di assemblea il pubblico è apparso soddisfatto e ha espresso utili suggerimenti migliorativi del progetto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Aristide Cariolato
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