Valle Agno/Ovest

La Pedemontana frenata dall’A4: l’apertura slitta all’anno prossimo

Slittano di un anno le aperture del casello Valle Agno della Superstrada Pedemontana Veneta - al crocevia tra Cornedo, Brogliano e Castelgomberto - e del tratto che arriva a Montecchio Maggiore. Da fine estate il via libera slitta al 2022. Motivo? Non appesantire la viabilità di sbocco in territorio castellano, prima che sia pronta la nuova autostazione della A4 (che sarà conclusa entro fine del prossimo anno, con anticipo di tre mesi rispetto al cronoprogramma che prevedeva marzo 2023).

La conferma ufficiale è arrivata ieri da Elisabetta Pellegrini, direttore della Struttura di progetto della Spv. «L’apertura del tratto è stata valutata tenendo conto che deve allinearsi alle strutture viarie del nuovo casello autostradale della A4 e del passaggio della Tav - ha detto Pellegrini -. Impensabile riversare il traffico proveniente dalla Valle Agno sull’attuale viabilità di Montecchio Maggiore, mentre sono in atto i due cantieri: quello della A4 e quello dell’alta velocità ferroviaria che prevede fra l’altro la chiusura di strade».

Dunque, rispetto a quanto precedentemente ipotizzato, ora la scelta è quella di «ridurre la pressione del traffico sulla viabilità ordinaria. Entro il 2022 l’intera infrastruttura della Spv fino a Spresiano, nel Trevigiano, sarà completata e usufruibile in coincidenza con l’apertura del casello autostradale e quindi è previsto che entri in funzione anche il tratto Valle Agno-Montecchio Maggiore, tenuto conto che sarà completata anche la realizzazione del tunnel Castelgomberto-Malo». A

rriva anche la conferma che per quanto riguarda il cantiere del tratto tra la Valle Agno e Montecchio Maggiore, i lavori sono praticamente terminati. La struttura del casello Valle Agno è pronta da tempo; procedendo in direzione sud, la galleria di un chilometro dei Bernufi di Trissino è ultimata; tutti i sottopassi che interferiscono con il tracciato della strada provinciale valdagnese sono stati realizzati ai confini di Cornedo, in località Crestan di Trissino, e alla Ghisa ai confini con Montecchio Maggiore per garantire la viabilità verso la Valchiampo del Chiampo. Salendo verso nord il cantiere che sta realizzando il tratto in trincea coperta, che attraversa la zona industriale di Castelgomberto e introduce alla galleria Castelgomberto-Malo, è in stato di completamento dei lavori. Fra qualche mese è attesa l’apertura della strada di via Zamperetti, che porta all’area industriale di Tezze di Cereda, chiusa per consentire di costruire la copertura del tratto di superstrada. Per quanto riguarda il tunnel Castelgomberto-Malo, la canna nord verso Vallugana di Malo «a fine del mese di novembre sarà completamente forata»; mentre quella a sud in direzione di Castelgomberto «sarà forata entro giugno del prossimo anno e poi seguiranno i collaudi». Per quanto riguarda il tratto di via Palazzina a Cornedo gli scavi delle due gallerie sono a 211 metri (canna nord) e a 289 metri (canna sud) dalle case.

 

Aristide Cariolato