Valdagno

Offriva il servizio di sgombero, ma gettava i rifiuti nel bosco

Era iscritto ad una piattaforma online, ma, ricevuti i contanti, non smaltiva correttamente quanto ritirato

Offriva il servizio di sgombero su una piattaforma online ma poi gettava quanto caricato sul furgone in alcune aree boschive del territorio valdagnese.

I rifiuti gettati dove capitava

Sacchi d’immondizia, pezzi di armadi, cassetti. È lungo l’elenco degli oggetti trovati dagli agenti di polizia locale del Consorzio Valle Agno tra i rifiuti abbandonati in diverse zone del territorio nell’area di Campotamaso a Valdagno. Piccole discariche a bordo strada, segnalate da cittadini e rilevate dalle pattuglie, dalle quali si è potuto risalire al responsabile.

«Un episodio preoccupante, non solo per il danno ambientale ma anche perché riprende le stesse modalità operative di un precedente caso avvenuto qualche anno fa» spiega il comandante Daniele Vani. Dall’indagine svolta dagli agenti è infatti emerso che, come successo in passato, il responsabile dell’abbandono era iscritto a una piattaforma online per la prestazione di servizi di sgombero per conto di terzi (cittadini, aziende etc.). Una volta ricevuto l’incarico da un cittadino e, caricati sul furgone gli oggetti da smaltire, si è fatto pagare in contanti e poi ha abbandonato i rifiuti in un'area boschiva limitrofa.

Fondamentali le segnalazioni dei cittadini

«Invitiamo i cittadini a fare molta attenzione e verificare a chi si affidano per attività di sgombero e smaltimento dei propri rifiuti – aggiunge il comandante Vani -. Come successo in passato e di nuovo nei giorni scorsi, ci sono purtroppo soggetti che non si fanno scrupoli a guadagnare inquinando l’ambiente che ci circonda».


All’appello si unisce anche il sindaco Giancarlo Acerbi: «L’abbandono dei rifiuti è un gesto di inciviltà e una mancanza di rispetto non solo verso l’ambiente, ma verso l’intera comunità. Un gesto che poi paghiamo tutti perché abbruttisce il paesaggio e perché il recupero e lo smaltimento hanno un costo. Siamo in prima linea per contrastare questo fenomeno e per questo ringraziamo il Consorzio di Polizia Locale che, anche su questo tema, vigila nel territorio con grande impegno». 
«Ringrazio gli agenti per l'attività svolta in questi anni in campo ambientale - aggiunge il presidente del CdA del Consorzio Michele Cocco -. La sensibilità dei cittadini di tutti i Comuni è molto aumentata verso questo genere di episodi e in generale verso la tutela e la pulizia degli spazi comuni. Per questo, anche come Consorzio, abbiamo incrementato i controlli e le attività in tutti gli ambiti ambientali di nostra competenza, a partire proprio dal contrasto dell'abbandono dei rifiuti. Questo episodio rappresenta un caso particolare, che ha richiesto un'attività complessa e impegnativa, della quale va dato merito agli agenti. L'augurio è che non si ripeta in futuro, anche grazie alla collaborazione e all'attenzione di tutti i cittadini».


Comune e Consorzio di Polizia Locale Valle Agno ricordano che, per il conferimento dei rifiuti, è a disposizione l'ecocentro di via Gasdotto aperto per le utenze domestiche dal lunedì al giovedì e il sabato, dalle 8.00 alle 15.45.