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14.08.2019

Fisarmonicisti virtuosi Impronte in un museo

Il maestro Bertolini al museo delle impronte dei fisarmonicisti
Il maestro Bertolini al museo delle impronte dei fisarmonicisti

Conto alla rovescia per l’apertura del nuovo Museo internazionale delle impronte dei grandi fisarmonicisti a Recoaro Terme. Uno spazio di circa 200 metri quadrati che raccoglierà un patrimonio culturale e musicale definito da uno degli artefici del progetto, insieme agli indimenticati Bio Boccosi e Gervasio Marcosignori, «unico al mondo». È proprio il maestro Elio Bertolini, presidente del museo e dell’associazione Centro didattico musicale italiano a fare gli onori di casa: «Con i lavori nella sede di via Roma, al piano rialzato del palazzo delle Poste, abbiamo ricavato un grande salone che custodirà 99 impronte delle mani dei più grandi fisarmonicisti del Novecento e contemporanei ricoperte con la tecnica della foglia d’oro, fisarmoniche e organetti, foto, incisioni, manoscritti, spartiti e dischi. Il nuovo museo sarà ad ingresso gratuito ed è stato realizzato con una spesa di circa 30 mila euro che abbiamo interamente sostenuto come associazione». A ricoprire le impronte è stato il fratello del maestro, Valeriano Bertolini, già autore della doratura del teatro veneziano La Fenice. Un progetto nato nel 1997 quando i tre fisarmonicisti cominciarono a raccogliere le impronte. «Un’eccellenza recoarese con una valenza che oltrepassa i confini nazionali - ha commentato il sindaco Davide Branco -. Si tratta di un museo dinamico in continua evoluzione e che vedrà l’inaugurazione sabato 31 agosto con le mostre “Il Mantice di Leonardo” e “Gli antenati della fisarmonica”, in collaborazione con Castelfidardo, dove è nata la fisarmonica moderna, e Camerano con i quali abbiamo iniziato un gemellaggio culturale». Si inizierà venerdì 30, alle 21, nel salone delle Fonti centrali con “Fisarmoniche in palcoscenico” per entrare nel vivo sabato 31, alle 11, con il taglio del nastro al museo e, alle 15, con l’apertura delle mostre. Alle 16 esibizione dei musicisti per le vie del centro e, alle 21, concerto al teatro comunale. Domenica 1 settembre, alle 10, la sfilata; alle 10.45 celebrazione della messa e, alle 16, concerto conclusivo al teatro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

VE.MO.
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