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27.02.2019

Bando deserto, Fonti senza gestore

Il complesso delle Terme: il bando per la gestione per 18 mesi è andato desertoPer  Terme di Recoaro spa la stagione 2019 è già compromessa
Il complesso delle Terme: il bando per la gestione per 18 mesi è andato desertoPer Terme di Recoaro spa la stagione 2019 è già compromessa

Il bando pubblico per la gestione delle terme di Recoaro va deserto. Nessuno si è fatto avanti per aggiudicarsi la locazione delle fonti centrali per i prossimi 18 mesi. Dopo la manifestazione di interesse giunta dalla “Terme di Recoaro spa” si dava per scontata la partecipazione anche al bando che invece non c’è stata. Le strutture oggetto dell'asta erano parte dello stabilimento balneoterapico, il centro sanitario, l'ex lavanderia, parte dell'immobile fonte Lelia e del parco. Il valore dell'asta era pari a 9 mila 900 euro, 7 mila 700 per la locazione e i rimanente per lo sfruttamento delle sorgenti termali. Il bando era più snello vale a dire che non contemplava una parte del patrimonio termale, ovvero erano escluse dall'asta gran parte del parco e le fonti periferiche. Ora Recoaro è con il fiato sospeso visto che, anche se lontane dagli splendori di un tempo, le terme rappresentano il volano del turismo e di conseguenza dell’economia locale e l’estate si avvicina. Dalla Regione l’assessore Gianluca Forcolin osserva: «Considerato che il Cda della società “Terme di Recoaro” si è reso disponibile a valutare eventuali altre ipotesi di collaborazione o di gestione, la Regione nei prossimi giorni si riserva di esaminare, di concerto con i soggetti pubblici e privati coinvolti, tutte le possibili ipotesi alternative, per non compromettere l’apertura della stagione termale». La Terme di Recoaro spa con il consigliere con delega alle relazioni esterne Stefano Talin spiega le ragioni della mancata partecipazione: «A seguito dell’analisi delle clausole contrattuali e del capitolato d’oneri, non sono state riscontrate condizioni tali da consentire alla nostra società la partecipazione all’asta pubblica. Il Consiglio di amminitrazione si rende comunque disponibile a valutare eventuali altre possibili ipotesi di collaborazione o di gestione, qualora la Regione ritenesse di attivare o proporre altre modalità gestorie. Si evidenzia però, sulla scorta dell’esperienza maturata, che dati i ritardi finora registrati per una possibile gestione della stagione 2019, questa risulta già significativamente compromessa». Il sindaco Davide Branco è sereno: «Si aprono altri spiragli, bisogna trovare una soluzione. Il Comune è pronto a farsi parte attiva per avere in gestione i bunker, il parco o altro. Recoaro aprirà anche quest’anno le terme che sono un patrimonio di tutta la Valle dell’Agno e la Provincia». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luigi Cristina
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