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17.10.2019

Ponte della Libertà Lievitano i costi del maxi restauro

Prevista un’accurata ristrutturazione del ponte della Libertà.  L.CRI.
Prevista un’accurata ristrutturazione del ponte della Libertà. L.CRI.

Si arricchisce il progetto e lievitano i costi del maxi restauro del ponte della Libertà a Valdagno. La struttura è più larga di 2 metri e mezzo e leggermente più lunga rispetto al ponte della Vittoria: l’impalcato, vale a dire la superficie calpestabile, sale infatti da 430 a 540 metri quadri, ben il 25% in più. Proprio in questa ottica è stata decisa una variazione di bilancio di 160 mila euro che porta la spesa per l’intervento da 500 a 660 mila euro. Oltre alla maggiore superficie si è anche notato un notevole “degrado corticale del calcestruzzo”, ci sono ferri che sporgono dal cemento. Inoltre sotto il ponte della Libertà passano tutti i sottoservizi: luce, acqua, gas, telefono e fibra ottica. Il progetto preliminare era stato redatto in fretta per poter presentare una richiesta di contributo alla Regione dalla quale sono infatti arrivati 270 mila euro. Per velocizzare la progettazione si era preso a termine di paragone l’intervento del ponte della Vittoria. Poi quando si è potuto intervenire con rilievi più approfonditi è emerso che il ponte della Libertà e più ampio. L’assessore ai lavori pubblici Federico Granello sottolinea: «Dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova c’è una maggiore sensibilità su questo tema e abbiamo deciso di mettere mano alle infrastrutture più datate. Prima è toccato al ponte della Vittoria, ora a quello della Libertà e in futuro al ponte che collega Maglio di Sopra a Novale e al ponte Renato che unisce Novale a San Quirico. Andiamo ad intervenire, grazie anche ad un contributo regionale, su un altro degli assi strategici che collegano al quartiere di Oltreagno. Un lavoro che guarda al miglioramento della sicurezza statica e quindi della circolazione». Oltre alla messa in sicurezza antisismica, si interverrà sulla staticità dell'opera restaurando parapetti e piloni di sostegno. Un restyling totale che riguarda una struttura sotto l'ala della Sovrintendenza. Anche sotto il punto di vista estetico si andranno a sistemare tutte quelle piccole imperfezioni che si sono venute a creare con il passare degli anni. Il ponte della Libertà rappresenta una delle tre infrastrutture principali insieme a quello della Vittoria e della Concordia, tra le due sponde dell'Agno realizzate negli anni Trenta per collegare la città vecchia con l'allora nuova Città sociale di Bonfanti. Oggi l’infrastruttura unisce la parte nord del quartiere Oltre Agno con il centro cittadino e l'area della stazione Svt ed è quindi un collegamento utilizzato ogni giorno da migliaia di automobilisti e pedoni. In estate sono stati già realizzati sondaggi geognostici dalla ditta specializzata di Vicenza “Giara Engineering”, che faranno arrivare in laboratorio campioni di terreno per studiarne la natura e predisporre gli interventi necessari. Per quanto riguarda i tempi si spera di andare a gara entro fine anno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luigi Cristina
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