Trissino

Pfas, carabinieri
alla Miteni
«Collaboriamo»

La sede della Miteni a Trissino
La sede della Miteni a Trissino
La sede della Miteni a Trissino
La sede della Miteni a Trissino

TRISSINO. I carabinieri del nucleo operativo ecologico (Noe) questa mattina hanno compiuto un controllo alla Miteni, l'azienda indicata come responsabile principale dello sversamento delle sostanze perfluoroalchiliche nelle acque di falda di mezzo Veneto. Su mandato della procura di Vicenza, il Noe ha richiesto di acquisire la documentazione storica e attuale dell'azienda, di proprietà dal 2009 del gruppo Weylchem.  

A renderlo noto è la stessa multinazionale di Trissino. «Il clima è di totale collaborazione - si legge nella nota -. I tecnici Miteni stanno affiancando i carabinieri per illustrare le specifiche procedure aziendali, i sistemi di gestione, controllo e sicurezza, e per consentire la più efficace identificazione dei documenti utili per gli accertamenti». 

La presenza dei carabinieri del Noe nello stabilimento, così come da tempo quella dei tecnici Arpav, «siamo certi che consentirà di fare ulteriore chiarezza sullo scrupoloso operato dell’azienda che ha sempre lavorato nel rispetto delle leggi, anticipando in forma volontaria interventi di ambientalizzazione anche quando non erano nemmeno richiesti o prescritti».

Suggerimenti