Castelgomberto

Party abusivo di minorenni nel paese blindato per il Covid

I giovani che si sono ritrovati a Castelgomberto hanno abbandonato bottiglie e altri rifiuti (Foto Cariolato)
I giovani che si sono ritrovati a Castelgomberto hanno abbandonato bottiglie e altri rifiuti (Foto Cariolato)

Il paese è blindato per il Covid, chiuse le scuole, interdetti i parchi cittadini, bloccate tutte le attività sportive, perché nei giorni scorsi un’impennata di contagi e in particolare tra gli alunni dell’istituto comprensivo aveva indotto il sindaco di Castelgomberto, Davide Dorantani, a stringere le maglie per non rischiare il lockdown. Alcuni di quelli, si era poi scoperto, sono casi di variante indiana, tanto che i 500 alunni dell’istituto Enrico Fermi ieri sono stati sottoposti a screening di massa. Non bastasse, è notizia di ieri che anche tre classi della scuola elementare della frazione di Valle, finora immune dal contagio, sono state messe in quarantena per la presenza di bambini positivi.

 

E che cosa combina una gruppo di ragazzi, non solo di Castelgomberto ma provenienti anche dai paesi delle valli dell’Agno e del Chiampo? Organizzano un party notturno alle pendici di Monte Schiavi, con musica e superalcolici, in barba al coprifuoco e anche alle norme anti assembramento. All’arrivo della polizia locale c’è stato un fuggi fuggi generale. Gli agenti sono riusciti a bloccare sette minorenni, per i quali è scattata la sanzione di 400 euro. Il sindaco ha parlato di «episodi preoccupanti», visto che il maxi raduno non sarebbe stato il primo, ma piuttosto il più affollato di una sequenza più lunga.

 

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Aristide Cariolato

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