Cornedo

Nonna bloccata a Dubai per la beffa del biglietto

È bloccata da venerdì all’aeroporto di Dubai, in attesa di un volo che la porti a Singapore, tappa intermedia per raggiungere la sua meta l’Australia. È la disavventura in cui è incappata una pensionata di Cornedo, vittima di una truffa on line nell’acquisto del biglietto. «Ormai sono partita, voglio andare a conoscere il mio nipotino: ha quasi 2 anni e non l’ho ancora mai visto», sospira sconsolata Laura D., 70 anni, che però prima di oggi non riuscirà ad imbarcarsi. Sperando che il posto, in effetti, ci sia.
La pensionata, vedova, è madre di un figlio che diversi anni fa si è trasferito e stabilito dall’altra parte del mondo. Doveva essere un’esperienza di lavoro, ma l’Australia è diventata la sua patria. Si è innamorato, è andato a convivere e nel gennaio 2020 è diventato padre di un bambino. La nonna, Laura, non l’ha mai potuto abbracciare: prima il Covid e poi, l’estate scorsa, un problema di salute per il padre del piccolo gli hanno impedito di tornare in Italia. Così, grintosa come una ragazzina, aveva deciso di partire Laura.
«Il volo è molto costoso, in questi tempi ancor più del solito. Per questo, su consiglio di mio figlio, l’avevo suddiviso in tre tappe: da Venezia a Dubai, da Dubai a Singapore e poi fino a Melbourne», ha raccontato ai parenti. Il primo e il terzo aereo li aveva prenotati in agenzia; per il secondo, invece, aveva trovato un’offertona su internet, dove una compagnia aveva messo in vendita biglietti scontatissimi a 25 euro l’uno. Il problema , non spiegato sul sito, era che quel volo avrebbe potuto essere cancellato con meno di 24 ore di preavviso; circostanza che si è puntualmente avverata, solo che a Laura è stata comunicata via email mentre era in volo da Venezia, cosicché l’ha letta all’atterraggio. Il suo, di volo, era stato “semplicemente spostato”: ma non di 24 ore, bensì di 14 giorni. Risultato: la pensionata si è trovata una sistemazione (a sue spese) vicino all’aeroporto di Dubai ed ha iniziato a cercare posto in un altro aereo che la portasse a Singapore. Non solo: ha dovuto cancellare il terzo aereo, rinviandolo però ad una data che non è ancora riuscita a programmare.
«Fino ad oggi (ieri per chi legge, ndr) non ha trovato nulla di disponibile. I pochi voli sono tutti stracarichi, anche perché in molti si sono trovati nella sua condizione. Prenotare dall’Italia (l’agenzia) o dall’Australia (il figlio) è complicato, lei non parla bene l’inglese ed è in difficoltà. Ma non demorde».
Oggi potrebbe essere il giorno giusto, ma la certezza ce l’avrà solamente in giornata. Nel frattempo i soldi risparmiati grazie alla promozione on line li ha spesi abbondantemente fra pranzi, cene e alberghi. E poi rischia di doversi fermare anche a Singapore, in attesa della “coincidenza” che faccia al caso suo. «Ci ha detto semplicemente che per lei, a 70 anni, è un’avventura - concludono i parenti -, ma non comprerà più su internet neanche un sacchetto di caramelle». 

 

Diego Neri