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17.07.2019

Morto un operaio travolto da trave d’acciaio

I carabinieri alla Gp di Piazzon in via Gasdotto, nella zona industriale valdagnese, dove ieri mattina è avvenuto il tragico infortunio mortale.  G.Z.Maurizio Bovo è morto a 57 anniIntervenuto anche l’elisoccorsoLa sede dell’azienda.  G.Z.
I carabinieri alla Gp di Piazzon in via Gasdotto, nella zona industriale valdagnese, dove ieri mattina è avvenuto il tragico infortunio mortale. G.Z.Maurizio Bovo è morto a 57 anniIntervenuto anche l’elisoccorsoLa sede dell’azienda. G.Z.

È rimasto schiacciato sotto il peso di una trave metallica caduta dall’alto. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. La tragedia sul lavoro si è consumata ieri mattina a Valdagno, all’interno di una carpenteria in zona industriale: la vittima è un uomo di 57 anni, Maurizio Bovo. Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi, l’operaio è deceduto per i gravissimi traumi riportati. L’infortunio mortale è avvenuto all’interno della GP di Piazzon srl, azienda di carpenteria metallica specializzata nella realizzazione di silos, vasche e sistemi di filtraggio, in via Gasdotto. La disgrazia si è consumata poco dopo le 10.30. Da una prima ricostruzione da parte degli inquirenti, all’interno dell’azienda si stava movimentando un trave metallica, del peso di circa 9 quintali, con un carroponte. Per cause in corso di accertamento da parte del personale dello Spisal, che si occupa delle indagini, intervenuto sul posto assieme ai carabinieri della Compagnia di Valdagno, la trave si è staccata dalla gru mobile ed è precipitata al suolo investendo il 57enne. Il colpo tremendo non gli ha lasciato scampo. I colleghi di lavoro si sono subito precipitati a soccorrerlo ed hanno allertato il 118 che a sua volta, oltre ad inviare una lettiga, ha allertato l’elisoccorso di Verona Emergenza. Il personale medico del Suem 118 giunto in ambulanza non ha potuto far altro che constatare il decesso. Anche l’elicottero, atterrato nel piazzale retrostante la sede della Protezione civile di Valdagno, che si trova di fronte all’azienda, è risultato inutile e si è rialzato in volo. Maurizio Bovo, che abitava con la famiglia a Cerealto poco distante dalla chiesa della frazione, ha radici lagunari. Il padre infatti è originario della provincia veneziana. Lascia la moglie, Monica Bruttomesso, e due figli. Prima di essere assunto alla Gp di Piazzon, azienda fondata da Giamberto Piazzon a cui è subentrato il figlio Mario, l’uomo aveva lavorato per un’altra azienda di carpenteria metallica, la Bruno e Loris Pozza, sempre in zona industriale di Valdagno. In via Gasdotto, una volta appresa la notizia del dramma, si sono radunati gli operai che lavorano nei vicini capannoni. «Ci conoscevamo, scambiavamo spesso - dicono addolorati - due parole prima di iniziare il lavoro. Maurizio era una persona simpatica e cordiale. Gli mancava poco alla pensione, un altro paio d’anni ci aveva detto: purtroppo non potrà godersela. È davvero una tragedia». C’è anche un camionista che era arrivato per scaricare materiale. «Avevo appena spento il camion - racconta - e stavo scendendo dalla cabina quando ho sentito un forte rumore. Non ho visto niente, ma quando mi sono girato ho visto un uomo a terra con una trave sopra. Penso alla sua famiglia, non è giusto morire così». La notizia della tragedia ha suscitato profondo cordoglio in chi lo conosceva. «Una persona solare e simpatica, sempre pronto alla battuta. Ogni mattina - ha raccontato Valeriano Grigolato che gestisce il Bar 5 Lanterne - veniva a prendere il caffè da noi. Lo conoscevo bene. Mi ha fatto da autista quando mi sono sposato. Non riesco ancora a credere possa essere successo. Anche stamane è passato. Il mio pensiero va alla sua famiglia». La ricostruzione dello Spisal sarà ora la base per orientare l’inchiesta della procura che valuta l’ipotesi di omicidio colposo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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