Trissino

Marcia dei Pfiori
In 1.500 al corteo
per dire no ai Pfas

Sono stati 1500, secondo la questura, i partecipanti alla marcia. A.M.Un altro momento della manifestazione di ieri. MASSIGNANUn gruppo di mamme. MASSIGNAN
Sono stati 1500, secondo la questura, i partecipanti alla marcia. A.M.Un altro momento della manifestazione di ieri. MASSIGNANUn gruppo di mamme. MASSIGNAN
Trissino, corteo no-Pfas (MASSIGNAN)

TRISSINO. Marcia dei Pfiori per 1.500 (questa la stima dei presenti secondo la Questura) ieri tra Montecchio e Trissino scandita dallo slogan “vogliamo acqua pulita, salviamo i nostri figli”. Prima il raduno a Montecchio in piazza Duomo e poi via, chi in auto ma tantissimi in bicicletta, verso la sede della Miteni a Trissino. A raccogliere l’invito dell’associazione Acque libere da Pfas tanti semplici cittadini ma anche numerose associazioni come Legambiente, Casadicultura.it, Greenpace, Coordinamento Zero Ogm, Resistenze Ambientali, Cillsa, Salvaguardia Ambientale e No Tav. Numerose anche le sigle che hanno aderito, dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Usb al Movimento 5 Stelle, Rifondazione e Pd. Il corteo, con in prima fila le mamme, s’è quindi diretto in municipio a Trissino dove i partecipanti hanno deposto numerose piantine, ideali figli, chiedendo che l’amministrazione comunale se ne prenda cura. (IL VIDEO)

 

La Miteni, attraverso l’amministratore delegato Antonio Nardone, ricorda che «si è ritenuto per la sicurezza di tutti di tenere di chiusi i cancelli che sono stati adornati con palloncini colorati per dare il benvenuto ai manifestanti. I giudici, poi, hanno disposto il censimento e la depurazione degli scarichi delle centinaia di aziende che oggi in Veneto usano i Pfas nella loro produzione, e che nelle disposizioni contenute nella sentenza del Tribunale superiore delle Acque la Miteni non sia mai nemmeno citata visto per altro che non produce più da anni questa tipologia di Pfas e sta effettuando le bonifiche del caso in accordo con Arpav».

Giorgio Zordan

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