Cornedo

A nove anni lotta contro un tumore. Una raccolta fondi per aiutare Ginevra

La famiglia è a Roma per stare e assistere la figlia all'ospedale pediatrico "Bambin Gesù". I genitori: «Grati per la solidarietà ricevuta».
Una foto emblematica di archivio
Una foto emblematica di archivio
Una foto emblematica di archivio
Una foto emblematica di archivio

Un'odissea che per la famiglia Santamaria, composta dal papà Filippo, 50 anni, e dalla mamma Maria 46 anni e da due figlie, va avanti ormai da un anno e mezzo. Da quando a metà del 2021 è stato diagnosticato un tumore a una delle due figlie. «Ginevra ha 9 anni - raccontano i genitori -. A giugno dello scorso anno le è stato diagnosticato il tumore di Wilms al rene sinistro con metastasi polmonare. Dopo tantissime chemioterapie, che l'hanno debilitata fisicamente, le è stato tolto il rene sinistro e parte del polmone sinistro, ma purtroppo è ricomparso al polmone destro e al fegato».

Un tumore raro e aggressivo

Per la piccola, a quel punto, il calvario si è riproposto. Infatti dopo l'asportazione effettuata all'ospedale di Padova e le chemioterapie, il tumore, aggressivo quanto mai, è tornato. I genitori sempre più preoccupati dello stato di salute della figlia, constatando ormai che le chemioterapie non davano i benefici sperati, non hanno comunque mai perso le speranze.

Ginevra è in cura all'ospedale Bambin Gesù di Roma

È stato così che Ginevra è ora in cura all'ospedale Bambin Gesù di Roma, in contatto con il prof. Locatelli. Ed è nata una collaborazione medica fra gli ospedali di Padova e di Roma. La famiglia ha dovuto trasferirsi nella capitale per essere vicina alla figlia che, nel frattempo, «ha subito altri interventi al polmone destro, al diaframma e al fegato», come racconta il papà Filippo Santamaria.

Ginevra ha superato le operazioni con grande forza d'animo, tenuto conto dell'età, e quando si sente nelle condizioni di farlo, tiene i contatti con la scuola di Cornedo attraverso la didattica a distanza dimostrando grande coraggio. Un coraggio che non le è mai mancato in tutti questi mesi, come pure la tenacia che le sta permettendo di superare anche i momenti più difficili.

Una sottoscrizione per la bambina di 9 anni su GoFoundMe

I problemi economici per la famiglia Santamaria non sono certo indifferenti. Vivono a Roma, in una stanza: mamma e papà lasciano il letto a disposizione delle figlie mentre loro dormono sul divano per garantire maggiore comodità alle loro piccole.Le difficoltà finanziarie si sono fatte subito sentire dopo il trasferimento nella capitale: non si poteva fare altrimenti per stare accanto a Ginevra, che «dal 28 novembre inizierà un nuovo ciclo di chemioterapie».

Tutta la Valle dell'Agno è vicina a Ginevra e ai suoi genitori

Attraverso la piattaforma GoFundMe la famiglia sta ricevendo fondi indispensabili per vivere in una città costosa come Roma. «La solidarietà è tanta - dice Maria, mamma di Ginevra -. Sono arrivati finora oltre 7.673 euro (è ancora possibile aderire, ndr), che ci permettono di tirare avanti. Quando Ginevra è stata colpita dal terribile male, la valle dell'Agno ci è stata molto vicina, come la Pro loco di Cornedo, la Pgs e tante altre persone che hanno organizzato collette per aiutarci. Dobbiamo grande riconoscenza ai nostri colleghi di lavoro (il padre lavora alla Triveneta Cavi di Brendola, mentre la madre all'Unicomm di Valdagno, ndr), che pagano i nostri stipendi con la banca ore solidale. Davvero un paese, una valle e colleghi meravigliosi», conclude la mamma Maria.

 

Ecco come donare per aiutare Ginevra e la sua famiglia

 

La speranza della famiglia di Ginevra è di vedere quanto prima la loro piccola tornate a casa serena, per poter giocare assieme ai suoi compagni e per rientrare a scuola, a Cornedo, dove ha lasciato le sue amichette dell'elementare dell'Istituto comprensivo "Crosara": lì, compagne, docenti e dirigente scolastico la attendono per vivere con lei, con grande emozione, il momento di un nuovo abbraccio.

Aristide Cariolato