Castelgomberto

Investita sulla Provinciale muore dopo quattro mesi

È morta dopo quattro mesi dall'incidente stradale in cui era stata coinvolta. È deceduta sabato scorso Ombretta Carturo, 74 anni, investita lungo la Sp Peschiera dei Muzzi a Castelgomberto. Non si era più ripresa nonostante le cure assidue dei medici, all'ospedale di Vicenza dove era ricoverata dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi i traumi riportati nell'investimento avvenuto quel giorno verso le 19 in via XXV aprile. Era stata travolta da un'auto, una Mini Cooper, che arrivava da Vicenza, con alla guida una giovane residente a Cornedo che, in quel momento, stava tornando a casa dal lavoro. È stata lei la prima a soccorrere la donna travolta. Gli operatori del Suem giunti con un'ambulanza si erano subito resi conto della gravità delle ferire riportate e hanno stabilizzato la pensionata prima di trasportarla all'ospedale San Bortolo di Vicenza dove poi era stata ricoverata con prognosi riservata. Purtroppo le terapie a cui è stata sottoposta e durate quattro mesi non hanno dato l'esito sperato e la forte fibra della donna ha ceduto, lasciando nel dolore il marito Desiderio Carlotto e il figlio Diego. La notizia della morte di Ombretta Carturo ha destato cordoglio a Castelgomberto, dove nel 2005 la donna si era trasferita con la famiglia. Ma la notizia lascia nel dolore anche la vicina comunità di Cornedo, paese in cui era molto conosciuta e apprezzata per le sue qualità umane e professionali avendo esercitato la professione di parrucchiera da 16 a 62 anni tanto da ricevere dalla Confartigianato di Vicenza la "Medaglia dei 50 anni" di attività. Partecipa al cordoglio del marito Carlotto, l'Aics Associazione italiana cultura e sport di cui lui è stato per 18 anni presidente provinciale organizzando a Castelgomberto numerose manifestazioni sportive per i ragazzi e i giovani del paese. Al dolore del marito Desiderio per la morte della moglie Ombretta si uniscono anche gli amici del gruppo consiliare Il Nostro Paese e Italia Viva. Ma anche tutta la comunità di Castelgomberto, poiché Desiderio Carlotto, ora in pensione, era conosciuto anche come imprenditore nel settore della pelle. Non è stata ancora fissata la data del funerale, perché risulta che non sia ancora stato rilasciato il nulla osta dell'autorità giudiziaria in quanto la salma potrebbe essere sottoposta ad autopsia.

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