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11.09.2019

Festari troppo stretto, i vigili cercano casa

La sala operativa della polizia locale del consorzio Valle Agno
La sala operativa della polizia locale del consorzio Valle Agno

Palazzo Festari è diventato stretto e per i vigili si deve cercare una nuova casa. La storica sede della polizia locale dovrà essere abbandonata per un posto più ampio e al passo con i tempi. L’ipotesi è già stata messa nera su bianco nelle linee di mandato del sindaco Giancarlo Acerbi dove si legge che “l’amministrazione si rapporterà con il Consorzio di polizia locale e i comuni consorziati anche al fine di individuare una nuova sede più accessibile e possibilmente inserita in un contesto di riqualificazione urbana”. Una questione che era già stata sollevata nel 2009 quando era stata proposta ai sindaci di valle la possibilità della “Cittadella della sicurezza”, con la realizzazione di un edificio per la polizia locale nel piazzale di fronte alla caserma dei carabinieri. E se questo progetto è ben presto tramontato, oggi rimane la necessità di trovare una sede più adatta sia come posizione che come spazi. Se, infatti, palazzo Festari è nel cuore del centro storico la sede soffre sia per le dimensioni ridotte dei locali sia del fatto che è raggiungibile solo a piedi. Come per tutti gli edifici storici, inoltre, le modifiche anche strutturali sono sempre di difficile realizzazione. Quindi un trasferimento sarebbe opportuno anche per facilitare l’accesso al servizio e dare spazio a tutte le nuove tecnologie messe oggi a disposizione. Ecco che in tempi recenti le voci in città parlavano di dirottare il comando di corso Italia all’ex casa dell’Enel in via Pascal o all’ex ospedale di via Galilei. Al di là delle possibili soluzioni che saranno o meno messe sul tavolo, la questione rimane aperta. A confermarlo il presidente e rappresentante legale del Consiglio di amministrazione del Consorzio di polizia locale “Valle Agno”, Michele Cocco: «Premettendo che si tratta di una decisione politica che spetta all’assemblea dei sindaci quella della sede della polizia locale è una situazione che prenderemo in esame se riceveremo mandato. Non è una priorità per il Cda, ma è un tema che dovrà essere ripreso. Dovrà essere affrontato perché la sede, almeno cittadina, è in una situazione infelice sia per gli spazi che per la collocazione rispetto all’utenza. Si potrebbe fare una riflessione anche sulla distribuzione sul territorio. Le altre sedi in vallata sono sostanzialmente sportelli che di fatto nascono dai servizi che esistevano nei singoli comuni e in futuro potranno essere implementati, ridotti o resi più operativi». Il Consorzio “Valle Agno” oggi conta circa una ventina di uomini coordinati dal comandante Daniele Vani sul territorio di Valdagno, Recoaro, Cornedo e Castelgomberto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Veronica Molinari
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