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10.02.2020

«Competente e disponibile Non lasciava nulla al caso»

La vittima lavorava nell’ufficio lavori pubblici in municipio a Valdagno
La vittima lavorava nell’ufficio lavori pubblici in municipio a Valdagno

Due comunità sono in lutto per la morte improvvisa di Nadia Nuvola. Quella di Valdagno, città in cui lavorava come dipendente comunale: era impiegata all’ufficio lavori pubblici e seguiva l’area amministrativa. E quella di Cornedo, dove la 44enne era residente e conosciuta per la sua passione di camminate, specialmente in montagna. Nadia Nuvola era molto conosciuta nella città laniera: prima di trasferirsi lavorativamente al municipio di Valdagno era stata per molti anni impiegata all’Ulss di Arzignano e di Valdagno, prima che nascesse l’Ulss Berica. Sia il sindaco valdagnese Giovanni Acerbi che l’assessore ai lavori pubblici, al decoro urbano e alla protezione civile, Federico Granello, hanno espresso cordoglio per la perdita improvvisa di una dipendente, come Nadia Nuvola, «brava e gentile con tutti, che si distingueva per il sorriso dipinto sul volto quando trattava con le persone», che si presentavano per vari motivi al suo sportello negli uffici municipali. «Era una persona aperta, educata e disponibile – ribadisce l’assessore Granello - . Era competente e cercava, innanzitutto, di capire le richieste dei cittadini per poter dare le riposte adeguate. Insomma, una grande perdita per la nostra Amministrazione comunale». Anche il sindaco di Cornedo. Francesco Lanaro. È rimasto scosso dalla triste notizia della morte avvenuta in modo così tragico. E ricorda con parole di cordoglio Nadia Nuvola. Viene da una famiglia conosciuta in paese «per la sua laboriosità e spirito di iniziativa. Le piacevano la natura, i luoghi belli, i paesaggi da visitare». Chi la conosceva la descrive come una persona «coscienziosa e attenta, che non lasciava niente al caso». Ed è anche per il grande affetto che la circondava che la notizia della sua morte - avvenuta durante un’escursione in montagna con l’amico Marco Bolzon che è sopravvissuto al gravissimo incidente e che lavorava nello stesso ufficio dell’area tecnica comunale - ha lasciato in quanti la conoscevano incredulità e stupore. Sentimenti che si sono subito mescolati alla tristezza e al dolore, per la perdita di una persona così cara, oltre che professionalmente preparata. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Aristide Cariolato
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