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21.03.2019

Sperotto punta al mandato bis «E intanto formo i giovani»

Maria Teresa Sperotto punta al bis in Comune. STUDIOSTELLA-CISCATO
Maria Teresa Sperotto punta al bis in Comune. STUDIOSTELLA-CISCATO

“Vivi sempre con la consapevolezza di non essere inferiore a nessuno, ma anche con l’umiltà di non essere superiore a nessuno”. È il mantra quotidiano, la frase che Maria Teresa Sperotto, 58 anni, responsabile del settore amministrativo-finanziario in un’azienda edilizia a Montecchio Precalcino, si è attaccata nello studio in municipio cinque anni fa quando la maggioranza dei cittadini l’ha eletta sindaco di Fara. Dopo l’esperienza positiva del primo mandato, ha deciso di ricandidarsi «perché dal programma che mi ero prefissata ho ancora alcune opere da portare a termine. Non è facile fare il sindaco, devi saper ascoltare, dare risposte, indirizzare le persone verso chi può aiutarle e avere il tempo da dedicare agli altri, ma è entusiasmante e dona tantissimo, soprattutto nei rapporti con le persone». In questi cinque anni l’Amministrazione Sperotto ha investito in lavori 3 milioni di euro, una cifra importante per un paese di 3.800 abitanti, ha tenuto sotto controllo la spesa, mantenuto i servizi senza aumentare le tasse e fatto opere importanti. «Quelle di cui vado più orgogliosa – ammette - sono la sistemazione dal punto di vista energetico e l’adeguamento antisismico delle scuole medie, per un investimento di 1 milione di euro e la riqualificazione della piazza di San Giorgio perché credo molto nel ruolo sociale della piazza. Ho messo in sicurezza le aree semaforiche, all’inizio dell’anno sono arrivati dal Mef 50 mila euro che serviranno per mettere nuovi punti luce nelle zone più pericolose, le vie Alteo, Tretto e Papa Giovanni XXIII e presto arriveranno due varchi elettronici, uno a San Giorgio di Perlena e l’altro all’incrocio del Bel Sit per controllare chi entra ed esce dal paese. Anche la sicurezza è stata una priorità, abbiamo fatto importanti investimenti e si è creata un buona collaborazione con le forze dell’ordine». Maria Teresa Sperotto ha dato attenzione alla politica ambientale, completando l’illuminazione a risparmio energetico degli edifici comunali e a breve partirà il rifacimento di tutta l’illuminazione pubblica. E poi è orgogliosa di aver dedicato una piazza ai “Caduti dei quattro Sacrari” come esempio di senso civico. «Il momento più difficile? Nel 2017: quell’anno sono stata particolarmente toccata dal decesso, a 42 anni per un tumore fulminante, di un cittadino rumeno che viveva a Fara da molto tempo e aveva chiesto la cittadinanza italiana. Una persona ben voluta da tutti che mi diceva che avrebbe voluto candidarsi come consigliere». «Dal punto di vista lavorativo - ricorda - ho trovato gli uffici sotto organico: nell’area tecnica avevo un solo tecnico che ha lavorato con il mero supporto di personale proveniente da altri Comuni e poi mancava la responsabile dell’area ragioneria, ma abbiamo portato a termine tutte le incombenze obbligatorie». Le priorità per il nuovo mandato saranno «l’adeguamento sismico ed energetico della scuola primaria;la sistemazione e rivitalizzazione di piazza Arnaldi; la formazione alla politica delle nuove generazioni, per questo in lista ci saranno volti nuovi e giovani e trovare uno spazio dove la comunità possa riunirsi. Sono orgogliosa dei miei paesani, danno grandi soddisfazioni, si impegnano nel volontariato e per questo meritano il meglio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvia Dal Maso
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