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22.09.2019

Cevese è tornato a villa Ghellini Una statua onora la sua passione

Il figlio dello studioso, TommasoLa cerimonia di inaugurazione della statua dedicata al professor Renato Cevese a villa Ghellini. CISCATO
Il figlio dello studioso, TommasoLa cerimonia di inaugurazione della statua dedicata al professor Renato Cevese a villa Ghellini. CISCATO

“In ricordo del professor Renato Cevese strenuo difensore delle ville venete e del patrimonio artistico italiano”. Recita queste parole la targa posizionata sotto la statua bronzea dedicata allo storico dell'arte vicentino, opera che ieri è stata scoperta all'interno di villa Ghellini a Villaverla. La cerimonia si è tenuta nel cortile dello storico edificio Seicentesco alla presenza di autorità locali, provinciali e nazionali. «Cevese era un osservatore instancabile della bellezza, uno studioso che si è lasciato attrarre dalle ville della nostra zona. Villaverla ha fatto proprio Cevese e oggi, nel decennale della sua scomparsa, condivido con i miei cittadini l'orgoglio di sentirsi villaverlesi. Onoriamo la sua memoria e il suo operato nella tutela del patrimonio architettonico vicentino», ha dichiarato il sindaco Ruggero Gonzo. «Si preoccupava di villa Ghellini, definendola una struttura da salvare. Durante la cerimonia in cui il Comune gli conferì nel 2002 il titolo di cittadino onorario evidenziò come questo edificio presentasse delle crepe profonde e quanto fosse necessario salvaguardalo unendo sforzi di enti pubblici e privati». «Cevese ha capito cosa andava protetto e valorizzato: ha studiato così tanto le ville che dai suoi scritti traspare la passione e l'amore per questi edifici», ha aggiunto l'assessore alla cultura del capoluogo berico, Simona Siotto. «Questa scultura è nata dalla sensibilità di alcuni ex studenti del professor Cevese», ha spiegato Severino Morlin, l'artista che ha realizzato e donato il manufatto. «Era un uomo virtuoso, sincero e leale, fermo e coraggioso». Terminati gli interventi il pubblico si è spostato davanti allo scalone d'onore dove è stata posizionata e scoperta la statua in bronzo. «Questa occasione vuole ricordare l'impegno di un difensore delle ville venete, dimostrare riconoscenza verso uno studioso e un esteta che ha dato la vita per la salvaguardia di una bellezza antica», ha concluso il figlio di Cevese, Tommaso. «Speriamo che anche il corpo sud di villa Ghellini possa essere restaurato esternamente». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.BI.
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