Breganze

Trova un portafoglio con oltre 500 euro e lo porta ai carabinieri

Ritrova un portafoglio con all'interno oltre 500 euro in contanti e lo restituisce al legittimo proprietario. La bella storia arriva da Breganze dove una signora, che desidera rimanere anonima, non ci ha pensato due volte a mettersi in contatto con i carabinieri della compagnia di Thiene per far riavere il prima possibile il portafoglio ritrovato a chi lo aveva smarrito.

A raccontare l'accaduto alla nostra redazione è Guerrino Simonato di Breganze. È lui ad aver smarrito il portafoglio e a voler ringraziare pubblicamente la benefattrice per la sua onestà. «In un momento particolare come quello che stiamo vivendo credo sia giusto mettere in risalto una buona azione di una persona che è riuscita a essere un esempio per tutti noi - commenta Simonato -. Sabato 26 nel primo pomeriggio, dopo aver fatto rifornimento di carburante nel distributore di Breganze in via Gen. Maglietta, sbadatamente ho dimenticato il portafoglio nella cappotta della macchina. Sono partito con l'auto e probabilmente dopo qualche metro il portafoglio deve essere caduto a terra. Quando mi sono reso conto di quello che era accaduto, o mi sono preoccupato perché oltre a tutti i documenti, dalla patente alla carta d'identità, dal bancomat alla carta di credito, avevo all'interno anche oltre 500 euro in contanti».

Simonato ha dato tutto per perso fino a quando non è stato rintracciato dagli uomini dell'Arma di Thiene. I carabinieri gli hanno comunicato che una signora aveva ritrovato e consegnato loro il suo portafoglio. All'interno non mancava nulla. «A quanto pare, miracolosamente una signora l'ha notato, ha riordinato il contenuto che nel frattempo era mezzo uscito, e l'ha portato al comando dei carabinieri - continua Guerrino Simonato -. La signora ha voluto rimanere anonima. Io colgo l'occasione di poterla ringraziare vivamente per questo gesto di assoluto valore. Sono un imprenditore e so bene il valore di 500 euro. La differenza la fa questa signora che si è dimostrata onesta e altruista come poche e per questo la ringrazio di cuore. Mi dispiace che non abbia voluto incontrarmi, rimanendo nell'anonimato, perché avrei voluto poterla ricompensare, come era nei suoi diritti, ma soprattutto stringerle la mano e ringraziarla di persona. Il gesto di onestà che è stato compiuto vale più di ogni parola e del denaro che c'era nel portafoglio. Tra l'altro questa signora è partita da Breganze, dove la caserma era chiusa, ed è andata fino a Thiene con la sola intenzione di compiere il suo dovere di cittadina. Questo le va dato atto perché non so se tutti lo avrebbero fatto», conclude Guerrino Simonato. 

Silvia Dal Maso