L'impresa

Stella, spirito libero al timone pronto a salpare per fare il giro del mondo

Andrea Stella
Andrea Stella
Andrea Stella
Andrea Stella

Prima il Marina Militare Nastro Rosa Tour, il Giro dell'Italia a vela. L'anno prossimo sarà la volta di un intrigante ed appassionante Giro del mondo. Così l'imprenditore e velista thienese Andrea Stella s'è rimesso in gioco al timone del suo catamarano senza barriere, Lo Spirito Stella. 
Il piano prevede che il catamarano effettui un periplo intorno al mondo con partenza nell'estate del 2023; una navigazione che dovrebbe durare tra i 18 e i 24 mesi, grazie al supporto del Ministero della Difesa. Un progetto, WoW 2034, acronimo dall'inglese che sta per ruote sulle onde, che farà dello Spirito di Stella, reduce da una doppia attraversata dell'Atlantico nel segno della solidarietà, un'ambasciatore sul mare dei diritti del mondo della disabilità. Il catamarano navigherà sotto la bandiera dell'inclusività e della sostenibilità sociale.

L’anteprima La lunga navigazione ha avuto pochi giorni fa una speciale anteprima nella storica biblioteca di Palazzo Marina, a Roma. «Ho sempre sognato di circumnavigare la terra e ora, grazie al rapporto che negli anni si è instaurato con la Marina Militare, questo desiderio può diventare realtà – ha recentemente spiegato Andrea Stella - Vorrei riuscire a salpare da Venezia il 14 luglio 2023, perché proprio in quella data ricorrono i 20 anni dal varo del catamarano “Lo Spirito di Stella”. Il viaggio, che durerà circa due anni e mezzo, si compone di 80 tappe che toccheranno diversi Paesi: a bordo saliranno gli equipaggi composti da personale dello Stato maggiore della Difesa italiana, mentre ad ogni tappa ospiteremo quattro persone con disabilità delle varie Nazioni del mondo. Persone che sono rimaste ferite in servizio, difendendo la propria Patria». Recentemente Stella aveva lanciato il suo progetto a L'Aia, in Olanda, in occasione della speciale cornice degli Invictus Games, i giochi militari sportivi riservati ai veterani di guerra o vittime di incidenti in servizio, dove aveva incontrato il principe Harry, artefice della Invictus Games Fondation. A fianco di Stella la senatrice Stefania Pucciarelli, sottosegretario di Stato alla Difesa e l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore della Difesa. A Roma, ad illustrare il progetto di Andrea Stella, è stato l’ammiraglio di divisione Carmelo Bonfiglio durante la presentazione della seconda edizione del Nastro Rosa Tour, una competizione velica che toccherà le coste dell'Italia nel corso dei prossimi mesi. Andrea Stella ed il suo catamarano saranno presenti nelle tappe adriatiche della regata, dal 27 giugno, a Brindisi, sino all’arrivo a Venezia, in programma l'8 luglio. Per Stella e l'equipaggio del catamarano senza barriere il Nastro Rosa Tour sarà una sorta di prova generale in vista del ben più impegnativo viaggio attorno al mondo. Anche in quest'occasione a bordo verranno ospitati alcuni atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa che avranno modo di prendere confidenza con il catamarano e le sue manovre. Il catamarano di giorno in giorno sarà aggregato alla carovana delle imbarcazioni impegnate a sfidarsi nelle regate con diversi compiti. Sarà all'occorrenza barca giuria, ospiterà i giornalisti, fornirà supporto ai velisti. Ad ogni tappa Stella e il suo equipaggio avranno modo di far conoscere il loro progetto di WoW 2023.
Il Tour 2022, patrocinato dal Coni e supportato dalla Fiv, la Federazione Italiana Vela, e dalla Lega Navale Italiana, partirà da Genova il 12 giugno e si articolerà in una serie di eventi velici multi-disciplina in un concept esclusivo tutto “italiano”. Il Marina Militare Nastro Rosa Tour attraverso il mare ed il vento intende promuovere anche iniziative di altissimo valore etico e sociale, progetti ecologici, di beneficenza e, in questa edizione, di solidarietà.

Il viaggio Le tappe toccheranno alcune delle più belle località marittime italiane: Genova, La Maddalena, Formia, Crotone, Brindisi, Vieste, Ancona e, infine, Venezia. «La vela rappresenta per noi la sintesi tra lo sport e le capacità marinaresche necessarie per fare ciò che più amiamo: andar per mare – ha spiegato l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, sottocapo di Stato maggiore della Marina Militare -. Nei nostri istituti di formazione, infatti, insegniamo la pratica della vela sin dai primi giorni, perché i valori che promuove questo sport sono anche i fondamentali della nostra professione: spirito di squadra e di sacrificio, coraggio e iniziativa».
Sarà un tour con una grande attenzione al turismo, grazie ad Enit che sarà main partner dell’evento.

 

Andrea Mason