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03.04.2019

Scolmatore anti piene Pronti 1.8 milioni di euro

Il torrente Rozzola: presto il progetto per il canale scolmatore
Il torrente Rozzola: presto il progetto per il canale scolmatore

Dopo tredici anni di attesa si è sbloccato il progetto di realizzazione del canale antipiene di Thiene che andrà a risolvere una volta per tutte il problema delle esondazioni del torrente Rozzola. A sbloccare l'opera progettata dal Consorzio di bonifica “Alta Pianura Veneta” sono stati i contributi ministeriali giunti in Veneto per coprire i danni causati dall'ondata di maltempo dello scorso ottobre. EMERGENZA MALTEMPO. Dei 140 milioni di euro stanziati, il Consorzio di bonifica ne ha ottenuti 9 che ha suddiviso tra le opere da realizzare nelle due provincie di sua competenza, ovvero Vicenza e Verona. Un milione 800mila euro verranno utilizzati per la realizzazione del canale scolmatore dell'Alto vicentino. «Ammetto che i soldi sono arrivati all'improvviso, quando ormai non ci contavamo più - spiega Silvio Parise, presidente del Consorzio - Ora dobbiamo avviare l'iter di realizzazione in maniera veloce in modo da essere pronti con il cantiere per settembre». IL PROGETTO. Il canale scolmatore interesserà i territori di Thiene, Carrè e Zugliano: l'opera sarà posizionata a Carrè, tra i torrenti Igna e Rozzola, e permetterà di ridurre la portata di piena di quest'ultimo corso d'acqua, alimentato dall'acqua piovana che scende dalle colline Bregonze. Un torrente che nel passato anche recente ha provocato allagamenti e danni sia in centro storico, che nella frazione a sud di Thiene. Rozzampia, in particolare, ad ogni intensa precipitazione finisce sott'acqua proprio perché la locale roggia Verlata, alimentata dal Rozzola, tracima. A beneficiare di quest’opera idraulica saranno non solo i cittadini di Thiene, ma anche quelli che risiedono negli altri due comuni interessati dal progetto, dove, durante la stagione autunnale, si verificano frequenti allagamenti. L'intervento permetterà infatti di incanalare nel torrente Igna l'acqua piovana che scende dalle colline Bregonze e che spesso provoca allagamenti alle fattorie delle campagne di Carrè e Centrale di Zugliano. LA SVOLTA. Di quest'opera se ne parla dal 2006, ma fino ad ora, nonostante la sinergia tra le tre Amministrazioni comunali coinvolte, che nel 2014 firmarono un preciso accordo stanziando 10 mila euro per pagare il progetto preliminare, la Regione si è sempre tirata indietro. «Oppure ci prometteva dei contributi irrisori che non ci avrebbero mai permesso di dare avvio al progetto - precisa il presidente Parise - A metà febbraio la svolta: siamo stati informati che il Ministero, tramite fondi europei, avrebbe erogato al Veneto 140 milioni di euro da utilizzare per risolvere le criticità conseguenti gli eventi verificatisi ad ottobre. Non solo. Il contributo poteva essere richiesto anche per opere che andassero a prevenire situazioni di dissesto idrogeologico. Avendo già pronto il progetto del canale scolmatore abbiamo subito presentato tutta la documentazione e ci è stato immediatamente assegnato il contributo di un milione 800mila euro». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
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