CHIUDI
CHIUDI

18.04.2019

«Strada come una pista I pedoni rischiano la vita»

Prova di attraversamento a rischio nei pressi dell’incrocio
Prova di attraversamento a rischio nei pressi dell’incrocio

«Ci deve scappare il morto prima che qualcuno si prenda la responsabilità di mettere in sicurezza l’incrocio? Le auto corrono troppo e ad attraversare la strada si rischia la vita». È esasperato Ivan Toniazzo, titolare del bar “Vulcano” dal quale prende il nome l’incrocio tra le vie Europa e Veneto, uno degli accessi a Sarcedo, subito dopo il Barcon in direzione Thiene-Breganze. La sua protesta, quella dei residenti e dei tanti clienti che raggiungono a piedi il locale passando nella zona di intersezione tra via Europa (Vecchia Gasparona) e via Veneto continua a non essere ascoltata da nessuno. Un argomento che torna regolarmente a scaldare gli animi soprattutto di chi, vivendo in questa zona, troppo spesso, si trova ad assistere a incidenti di media o grave entità. Ma, come è emerso nell’ultimo consiglio comunale, una soluzione potrebbe essere alle porte, nonostante si tratti di una strada di competenza della Provincia. «L’altro giorno un mio cliente si è messo in mezzo alla strada, come fosse un vigile per permettere a una coppia di anziani di attraversare. È mai possibile? - chiede il titolare del bar - qui gli automobilisti corrono e non si sognano di fermarsi se vedono qualcuno sul ciglio. La velocità qui è la causa di molti tamponamenti o incidenti frontali tra chi percorre via Europa e chi deve entrare o uscire da via Veneto. Il traffico, soprattutto nelle ore di punta, è quasi insopportabile e non parliamo della mancata sicurezza del pulmino scolastico che si ferma dopo il mio bar nello stabile accanto. Per i bimbi il pericolo è sempre in agguato. Mi permetto ancora una volta di chiedere di realizzare dei passaggi pedonali. Ne servirebbero due tra il mio bar, prima e dopo, e uno in via Veneto dove si ferma la corriera degli studenti. Ancora meglio se fossero passaggi illuminati e con il semaforo a chiamata». Stando a Toniazzo la strada principale avrebbe anche bisogno di marciapiedi e piste ciclopedonali separate da un cordolo per offrire maggiore sicurezza a tutti. «E per fortuna da qualche tempo hanno tagliato molti platani presenti sul ciglio della strada e la visuale è migliorata, ma questo non basta – continua il barista -. Qui ci sono tante attività, dal supermercato all’Hobby Legno e nello stabile di fronte al bar molti clienti vanno dalla parrucchiera, dal medico di base e dal commercialista. Si tratta di una zona molto frequentata che andrebbe presa in considerazione. La segnaletica orizzontale è poco visibile e qui mi rivolgo al sindaco perché faccia qualcosa. Io ho il locale da 16 anni e non ho mai visto cambiare nulla». In Municipio conoscono bene la situazione dell’incrocio del Vulcano. «Sarà presto messo in sicurezza – promette il sindaco Luca Cortese -. È un problema a cui sto lavorando da anni e ora è arrivata la soluzione. Abbiamo approvato in Consiglio una variazione per trasformare in residenziali, senza nessun aumento, dei volumi agricoli. Questo permetterà al privato di riqualificare l’area e, con la perequazione, il Comune otterrà 120 mila euro che useremo per realizzare i passaggi pedonali e i marciapiedi. Ora faremo il progetto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvia Dal Maso
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1