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14.02.2020

Rinascita “bio” per l’ex sede di Volare

Dopo 15 anni di abbandono e degrado, l’ex sede Volare è ora pronta a decollare grazie ad un intervento di riqualificazione che la trasformerà in un lussuoso residence. Lo stabile di piazzetta Belvigo, che nel 2005 avrebbe dovuto diventare il quartier generale del Gruppo Volare, poi fallito, è stato acquistato dalla società Costruzioni Pasqualotto srl di Thiene che ha già presentato in Comune l’ambizioso progetto di recupero. Un intervento che, come anticipato dal sindaco Gianni Casarotto, andrà non solo a ripristinare lo scheletro di cemento che da oltre un decennio incombe alle spalle del municipio, ma ridarà vita ad un angolo del centro storico particolarmente degradato, contribuendo a richiamare a Thiene nuovi cittadini. IL PIANO DI RECUPERO. «Nei giorni scorsi ci è stato sottoposto il progetto e devo dire che mi ha molto colpito sia per le soluzioni adottate che per la particolare attenzione al verde - ha detto il primo cittadino - Innanzitutto la soluzione presentata andrà a ridurre la cubatura totale di circa 2500 metri cubi rispetto al piano presentato negli anni '90 e ormai decaduto». L’intero fabbricato, messo in vendita un anno fa al prezzo iniziale di un milione e 300 mila euro, è di 3.800 metri quadri, oltre alla rimessa di altri 3.600 metri quadri. «Alcune parti verranno abbattute - continua Casarotto - mentre in una porzione è prevista l’elevazione di circa un metro; spazi verdi sono previsti al piano terra e anche sul tetto dell’edificio, dove saranno creati dei giardini pensili. Il progetto dimostra uno sforzo notevole nel voler realizzare un edificio residenziale molto bello, al pari di quelli che oggi si vedono nelle grandi città. Dal punto di vista urbanistico, si dovrà approvare un nuovo piano ma credo che entro giugno l’iter burocratico sarà concluso e quindi il privato potrà avviar il cantiere. La speranza è quella di veder rifiorire al più presto questo angolo cittadino». DEGRADO. Una speranza condivisa anche dai residenti di via Monte Cengio che da anni segnalano diverse situazioni di degrado: la presenza di erbacce che, crescendo incontrollate, attirano ratti e altri animali infestanti; di pezzi di legno dell’impalcatura che cadono a terra provocando danni alle auto in sosta; dell’ingresso nello stabile di persone che, nonostante l’area sia transennata con reti di metallo e di plastica, tagliano le protezioni ed entrano al piano terra per bivaccare o lasciare l’immondizia. Per un periodo, nel passato, gruppetti di adolescenti hanno approfittato per dell'edificio abbandonato per esibirsi in pericolose acrobazie. GLI ALTRI INTERVENTI. La riqualificazione dell’ex sede Volare non è l’unico intervento residenziale in atto a Thiene: in via Dante procedono i lavori agli ex Comboniani e Officine Tessari dove, su 4 mila metri quadri, sorgeranno quattro palazzine con 35 unità abitative e un nuovo collegamento viario tra il centro e la Conca. In questi giorni è ripartito anche il cantiere di completamento di piazza Nova Thiene: una volta consegnata alla città la piazza, il parcheggio accessibile alle persone disabili e la rampa di servizio per il teatro, il privato potrà concentrarsi sui lavori al corpo centrale, che ospita 19 appartamenti e sette negozi. «Portare avanti interventi residenziali in centro storico significa richiamare nuovi residenti e animare la città, evitando così che il cuore cittadino si svuoti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall’Igna
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