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23.07.2019

Rinasce la Pro loco, ritornano i bigoli

Un momento della sagra del 2017 con la folla in coda per un piatto di bigoli co l’arna. ARCHIVIO
Un momento della sagra del 2017 con la folla in coda per un piatto di bigoli co l’arna. ARCHIVIO

La Sagra dei bigoli co’ l’arna di Zanè è pronta a riconquistare il cuore, e la gola, delle migliaia di estimatori del piatto De.Co. Archiviato lo stop forzato dell’anno scorso, quando per la prima volta dal 1972 è saltato l’appuntamento autunnale, il nuovo direttivo della Pro loco sta lavorando con impegno ed entusiasmo per assicurare una 46a edizione più succulenta e ricca che mai. Pur garantendo la formula originale, ovvero una tre giorni di distribuzione del piatto di bigoli all’interno della tensostruttura allestita nel piazzale degli impianti sportivi, la Pro loco ha scelto di modificare parte degli spettacoli di intrattenimento, confezionando una nuova festa in programma il 4, 5 e 6 ottobre. «Abbiamo voluto dare nuovo sprint alla sagra, proponendo alcune novità che speriamo possano essere apprezzate - spiega Lory Dalle Rive, vice presidente della Pro loco -. Per il venerdì sera, da sempre animato da un concerto dedicato ai più giovani, ci siamo orientati su una cover band dei Queen che per un paio d’ore eseguirà i maggiori successi del gruppo rock inglese. La serata del sabato sarà animata dall’orchestra, mentre domenica, dalle 11 alle 15, proporremo attività per i più piccoli con giochi, l’angolo truccabimbi e il mago. Come chiusura della sagra abbiamo preferito sostituire il ballo liscio con uno spettacolo del Silicon Kafe: la domenica sera infatti la gente preferisce andare a casa presto, e quindi abbiamo scelto un altro tipo di intrattenimento. Altra novità riguarda il rinnovo del chiosco, dove farà la sua comparsa una cantinetta così da poter proporre i vini al bicchiere». Riparte dunque in quarta la macchina organizzativa della sagra di Zanè, con l’obiettivo di far dimenticare ciò che è successo un anno fa. A sorpresa infatti, lo scorso agosto il Comune comunicò la cancellazione della 46a edizione della sagra a causa del mancato rinnovo della Pro loco. Le norme sempre più restrittive in materia di eventi pubblici e le grandi responsabilità collegate alla carica di presidente di un’associazione avevano infatti scoraggiato i numerosi cittadini cui il Comune aveva chiesto aiuto. Per tutta l’estate l'Amministrazione aveva tentato di salvare questa tradizione, ideata e gestita dalla Pro loco per 45 anni: alla fine, nonostante gli appelli a privati e associazioni, nessuno si era reso disponibile ad assumersi il compito di sostituire la Pro loco nell’organizzazione dell'edizione 2018. La situazione si era poi sbloccata a novembre, quando, dopo sei mesi di fumate nere, la Pro loco ha trovato un nuovo direttivo che si è messo subito d'impegno per garantire la 46a edizione. «Ce la stiamo mettendo tutta per regalare al paese una sagra degna delle passate edizioni - conclude Lory Dalle Rive - e ci auguriamo che i cittadini possano riconfermarci la fiducia, accorrendo numerosi. Speriamo di raggiungere il successo della 45a edizione, e per farlo metteremo in campo un centinaio di volontari, tra cui molti giovani». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall’Igna
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