Villaverla

Pecora abbandonata
o assalita
da un animale?

Villaverla, pecora maltrattata

 Sarebbe stata abbandonata nella zona Bosco di Villaverla subito dopo aver partorito il suo agnellino, incapace di rialzarsi. È una storia come tante, di una pecora anonima di un gregge qualsiasi.«Quello che è accaduto domenica a Villaverla è probabilmente questo - fa sapere la presidente dell'Enpa Thiene-Schio Federica De Pretto in un post pubblicato ieri su facebook -. La pecora stava per partorire, ha avuto delle difficoltà e il gentile pastore, facendo nascere l'agnello, la ha provocato delle lesioni. I veterinari ci hanno raccontato che spesso succede. Da quel momento la pecora non è più riuscita ad alzarsi. Quindi il pastore l'ha abbandonata nella zona Bosco di Villaverla. Vorremmo sapere se qualcuno ha idea di chi fosse quel gregge perché questa gente dovrebbe pagare per i maltrattamenti che provoca». È arrabbiata per quello che sarebbe accaduto la presidente dell'Enpa di Thiene-Schio, ma la forza di parlare non le manca per dire quanto sia «inconcepibile che qualcuno possa abbandonare un essere vivente in quelle condizioni per puro profitto. Ora la pecora è accudita da una volontaria. È stata visitata da una veterinaria ed è curata con antibiotici e antiinfiammatori. Secondo gli esperti dovrà essere aiutata con degli esercizi per tornare ad alzarsi sulle proprie zampe. Ma potrebbe anche non sopravvivere. Dipende da quanto gravi sono le lesioni interne. Divergente, però, il racconto di una residente «Non credo a questa versione - spiega - Credo di conoscere quel pastore e non lo reputo una persona crudele. Per dieci giorni ho visto il gregge al pascolo qui vicino, e quella pecora era sempre distesa a terra col pancione, vicina al caravan. Potrebbe essere - conclude - che abbia partorito di notte e che qualche animale selvatico abbia attaccato il suo agnellino».