CHIUDI
CHIUDI

23.01.2020

Palazzo Chilesotti, piano Ater sbloccato

Il 2020 segnerà l'avvio del recupero dello storico complesso Chilesotti con la realizzazione di una quindicina di alloggi popolari. Dopo nove anni di stand by, l'Ater può finalmente dare il via all'ambizioso piano di recupero dell'immobile che nel 1912 vide nascere Giacomo Chilesotti, uno degli esponenti di primo piano della Resistenza cittadina, acquistato dall'Azienda ancora nel lontano 2011. ALLOGGI POPOLARI. Il progetto, approvato nei giorni scorsi dalla giunta di Thiene, ha un valore complessivo di oltre 4 milioni e mezzo di euro e prevede la trasformazione de tre edifici esistenti in appartamenti di edilizia residenziale pubblica e in piccole attività di commercio di vicinato, nonché la creazione di un intreccio di spazi aperti che si diramerà tra piccoli chiostri, portici, passaggi pedonali e aree verdi. In particolare, la ristrutturazione di Palazzo Chilesotti, che risale alla seconda metà del XV secolo, porterà alla realizzazione di 7/9 unità abitative e di alcuni spazi polifunzionali. IL LUNGO ITER. Un recupero molto atteso dalla città e in particolare dal quartiere della Conca, che potrà così veder rinascere questo angolo di Thiene da decenni in mano al degrado. Acquistato da Ater nel 2011, lo storico complesso è rimasto bloccato per diversi anni a causa delle lungaggini burocratiche e dei limiti imposti dalla Sovrintendenza. Nel febbraio 2016 l'ente era riuscito a partire con il primo stralcio dei lavori: con un investimento di 610 mila euro, di cui 300 mila euro di contributo regionale, aveva recuperato l'annesso di Palazzo Chilesotti, consegnando a maggio 2017 i primi quattro alloggi popolari. Ora tocca agli altri tre edifici essere rimessi a nuovo, mentre in base alla convenzione urbanistica preliminare, al Comune spetterà un investimento di circa 300 mila euro per la creazione di un percorso pedonale e ciclabile lungo la roggia di Thiene che corre alle spalle del complesso, di un ponte pedonale di attraversamento del corso d'acqua in modo da collegarlo con il vicino parco Chilesotti e all’area ex Nordera, la realizzino di un marciapiede lungo la via e la sistemazione dell’illuminazione pubblica, oltre che degli spazi verdi e dell’arredo urbano. I TEMPI. «Dall’Ater mi hanno confermato che entro fine mese il consiglio di amministrazione approverà il piano - spiega il sindaco Gianni Casarotto - dopodiché ci troveremo per firmare la convenzione urbanistica con il Comune e definire il cronoprogramma dei lavori. Naturalmente l'intervento, che è molto complesso e oneroso, verrà eseguito a stralci e nella prima fase rimarrà fuori il restauro di Palazzo Chilesotti, che è quello con i maggiori vincoli architettonici, anche se sistemeranno il tetto per mettere in sicurezza l’edificio». LA CORTE. Nel frattempo Ater è impegnata in città in un’altra sistemazione, quella del complesso "La Corte" di via San Tommaso, acquistato dall’ente nel 2014 per un milione e 600 mila euro, dove è prevista la realizzazione di 45 alloggi ad affitto agevolato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1