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18.07.2019

Rapina e botte in casa Ha patteggiato 18 mesi

Un’aula del tribunale di Vicenza dove è stata pronunciata la sentenza
Un’aula del tribunale di Vicenza dove è stata pronunciata la sentenza

Era entrato in casa della famiglia Cavedon, in via Santa Maria, a fine dicembre dell’anno scorso per rubare. Una volta scoperto dai proprietari li aveva affrontati a pugni e morsi. Arrestato, l’altro giorno, Romeo Maier, 50 anni, nomade di etnia sinti residente a Sarcedo, ha patteggiato un anno e mezzo di reclusione e una multa di 346 euro. Approfittando del fatto che in casa non ci fosse nessuno, Maier, il 28 dicmebre scorso, si era introdotto nell’abitazione di Maurizio e Giovanni Cavedon con l’intento di rubare alcuni monili d’oro. Prima di scappare, il bandito aveva deciso di lasciare aperti i rubinetti dell’acqua che avevano iniziato ad allagare diverse stanze. Una volta resosi conto che i proprietari stavano rientrando in casa, Maier aveva tentato di darsi alla fuga con il bottino per non essere scoperto. Padre e figlio però avevano già notato movimenti strani nell’abitazione e, avvistato l’intruso, lo avevano inseguito. Durante l’inseguimento Maier era scivolato a terra, a causa del pavimento bagnato, riportando una lesione a un braccio. La caduta aveva permesai padroni di casa di bloccarlo e fermarlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. In un estremo tentativo di svignarsela, il 50enne aveva sferrato un colpo sul costato del padrone di casa procurandogli una lesione. Lanciato l’allarme al 112, una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Thiene era riuscita a raggiungere tempestivamente l’abitazione di via Santa Maria e a bloccare il fuggitivo. Per Romeo Maier era quindi scattato l’arresto per rapina e si erano aperte le porte del carcere di Vicenza. Il padrone di casa, ferito nella colluttazione, era stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale Alto Vicentino di Santorso dove il medico aveva dichiarato che la forte contusione poteva essere guaribile in una trentina di giorni. Finito a processo, l’altro giorno Maier, difeso dall’avvocato Nicola Canestrini, ha scelto il patteggiamento. Il giudice Lorenzo Miazzi gli ha quindi inflitto un anno e mezzo di reclusione e la multa di 364 euro. Il curriculum di Romeo Maier è piuttosto fitto. Nella primavera 2017 era stato condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi per un furto in una villa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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