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10.05.2019

Il mistero dell’auto
rubata e poi bruciata
tra i due torrenti

La Lancia Musa  abbandonata e bruciata tra Leogra e Timonchio
La Lancia Musa abbandonata e bruciata tra Leogra e Timonchio

MARANO. Una Lancia Musa rubata e bruciata è stata ritrovata mercoledì mattina a Marano nella zona di confluenza tra i torrenti Leogra e Timonchio, già in passato teatro di numerosi abbandoni di oggetti ingombranti. La vettura è stata notata da una persona che passava in quell'area e che ha avvisato il Consorzio di polizia locale Altovicentino. Una pattuglia dei vigili urbani ha raggiunto la zona per compiere le prime indagini, a partire dallo stabilire chi fosse il proprietario. Dopo una non facile lettura del telaio, gli agenti sono risaliti al proprietario Simone Sanna, titolare della Locanda 61 di Zané. L’uomo, ignaro del furto, ha appreso dagli uomini del comandante Giovanni Scarpellini che la sua auto era stata bruciata ed abbandonata. Già mercoledì pomeriggio la polizia locale aveva provato a spostare il mezzo, ma il carro-attrezzi non è riuscito a raggiungere il luogo. Ieri il secondo tentativo è andato a buon fine. Ora le indagini per capire chi siano gli autori del furto e le motivazioni che hanno portato a bruciare la vettura. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

S.D.M.
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