Dramma a Breganze

Scivola e batte la testa mentre aiuta marito e figlio: muore a 62 anni

Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita alla 62enne Loretta Scanagatta (FOTO STUDIO STELLA)
Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita alla 62enne Loretta Scanagatta (FOTO STUDIO STELLA)
Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita alla 62enne Loretta Scanagatta (FOTO STUDIO STELLA)
Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita alla 62enne Loretta Scanagatta (FOTO STUDIO STELLA)

È una morte tragica, causata da una catena di fatalità, quella che ha colpito sabato mattina la 62enne Loretta Scanagatta di Breganze. Una morte che ha lasciato sconvolta l’intera comunità.
La donna stava affiancando i famigliari nel taglio di alcune piante quando, per evitare di essere coinvolta nella caduta di un albero, ha perso l’equilibrio ed è caduta rovinosamente a terra battendo la testa sull’asfalto, spirando sul colpo. La disgrazia è avvenuta verso le 10.30 in via Sant’Ivon dove la donna viveva col marito Adriano Mulinari. Testimone della sciagura il figlio Andrea che stava aiutando il padre nella potatura lungo il ciglio della strada. 

Il racconto del dramma è del nipote Manuel Xausa, ex sindaco di Breganze.  «Il compito di mia zia - spiega - in realtà era molto marginale perché doveva semplicemente controllare che non giungessero auto proprio nel momento in cui stavano per cadere a terra le piante appena tagliate». Poi Xausa entra nel dettaglio. «Non si sa per quale motivo - aggiunge - ad un certo punto Loretta si è trovata vicina ad un albero che mio zio e mio cugino stavano tagliando. Probabilmente, per cause incomprensibili, si era spostata all’interno rispetto alla strada. Fatto sta che, mentre stava per cadere a terra un albero, mia zia per evitarlo si è spostata verso la strada. In un attimo ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra battendo la testa sull’asfalto».
Sul posto sono arrivati immediatamente gli operatori del Suem 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sono sopraggiunti anche i carabinieri della stazione di Breganze e della compagnia di Thiene. Non è, comunque, stata aperta nessuna indagine e alle 13.30 la Procura ha dato il via libera per la rimozione della salma. «Si tratta davvero di una morte assurda della quale nessuno di noi in famiglia riesce a farsene una ragione. Ci sembra del tutto impossibile che zia Loretta non ci sia più», conclude Xausa.

Alla famiglia si stringe in un abbraccio simbolico, anche da parte di tutta la comunità, il sindaco Piera Campana. «Posso solo esprimere grande vicinanza alle famiglie Scanagatta e Mulinari per il grande dolore che stanno vivendo in questo momento - dichiara il primo cittadino -. Abbraccio in particolar modo il figlio Andrea che conosco perché fa parte del gruppo dei campanari. La scomparsa della signora Loretta ha dell'incredibile». Il funerale sarà celebrato domani, alle 15, nel Duomo di Breganze.

Silvia Dal Maso