ZUGLIANO

Incinta al sesto mese aggredita in passeggiata

Una 40enne era con il suo cane quando è stata assalita da una 62enne poi ricoverata in psichiatria. La vittima è sotto osservazione
Grumolo Pedemonte  L’aggressione in un’area pedonale  CISCATO
Grumolo Pedemonte L’aggressione in un’area pedonale CISCATO
Grumolo Pedemonte  L’aggressione in un’area pedonale  CISCATO
Grumolo Pedemonte L’aggressione in un’area pedonale CISCATO

 Aggredita in pieno giorno mentre stava passeggiando con il suo cane in un’area verde pedonale di Grumolo Pedemonte: è una donna di 40 anni della zona, incinta e al sesto mese di gravidanza, la vittima della violenza avvenuta ieri, poco prima di mezzogiorno, lungo via Casette nella frazione di Zugliano. Ad aggredirla, apparentemente senza alcun motivo, è stata una 62enne, anche lei residente nell'area del thienese, con una patologia psichiatrica. La dinamica Stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri della Compagnia di Thiene, intervenuti con una pattuglia del radiomobile e una della stazione di Breganze, alle 11.30 circa la 40enne stava portando a spasso il suo cane, percorrendo il percorso ciclopedonale che collega via Chiesa a via Casette. Giunta all'altezza di quest'ultima strada, in prossimità di una panchina e di un capitello, sarebbe stata inspiegabilmente aggredita dalla 62enne comparsa all'improvviso. Attirata dalle grida e dalle richieste di soccorso, in pochi attimi una residente della zona ha raggiunto il luogo da cui stavano provenendo le urla. Si sarebbe trovava davanti le due donne, entrambe stese a terra, con l'assalitore che scalciava e tirava i capelli alla futura mamma. Ha provato subito a dividerle, per poi lanciare una richiesta di soccorso agli uomini dell'Arma. In pochi attimi la zona è stata raggiunta da due auto dei carabinieri e da altrettante ambulanze. Alla vista dei militari e dei mezzi di soccorso, la 62enne, che fino a pochi secondi prima stava dando in escandescenza, si sarebbe improvvisamente calmata e non avrebbe opposto resistenza alle forze dell’ordine. I ricoveri Entrambe sono state ricoverate all'ospedale di Santorso. La vittima dell'aggressione, in un comprensibile stato di agitazione per quanto accaduto, è stata subito sottoposta a una visita di controllo, considerata anche la delicata fase della gravidanza. Non sarebbero emerse lesioni allarmanti, ma i medici hanno comunque preferito tenerla sotto osservazione per scongiurare l'insorgere di problemi nelle ore successive all'episodio traumatico. Per la 62enne, invece, il ricovero è avvenuto nel reparto di psichiatria del nosocomio Alto Vicentino. Per il momento non è ancora stata sporta denuncia ai carabinieri di Thiene e non risulta indagata.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo