Il racconto dei vicentini

Il resort isolato
per il Covid
«Ferie da incubo»

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Sara Schizzarotto con la figlia e il marito Simone.
Sara Schizzarotto con la figlia e il marito Simone.

L’angoscia di trovarsi nel bel mezzo di un focolaio da Covid-19, bloccati su un'isola, senza la possibilità di allontanarsi e di sapere chi sia positivo, o meno, al virus. È stata una settimana difficile, non certo di vacanza spensierata in Sardegna, quella che hanno affrontato Sara Schizzarotto, consulente del lavoro di 40 anni titolare dello Studio Savi e presidente dell'associazione Villafun for children, il marito Simone Martoni, 43enne proprietario di un'impresa di pitture edili, e la loro figlia. 

La famiglia di Villaverla ha infatti raggiunto il Resort Santo Stefano, nell'arcipelago di La Maddalena, a Ferragosto, esattamente un giorno prima che scoppiasse il panico tra gli oltre 470 ospiti della struttura, fra villeggianti e operatori, provocato dalla conferma della positività al virus di un dipendente. «La nostra vacanza è iniziata normalmente: la tranquillità, però, è durata poco in quanto domenica sera, mentre stavamo assistendo a uno spettacolo, il direttore della struttura ha interrotto l'esibizione comunicandoci che era stato trovato un caso positivo tra il personale e che perciò era attivata la procedura d'emergenza. Siamo stati tutti sottoposti al tampone», spiega Schizzarotto. 

 


La vicentina ha poi raccontato che, con il passare dei giorni, la tensione nell'isola è aumentata come i disservizi legati alla mancanza dei dipendenti posti in isolamento. Venerdì mattina la famiglia villaverlese ha avuto il via libera per lasciare l'isola e oggi riuscirà a partire per terminare il proprio soggiorno a Palau.
«Avremmo avuto anche la possibilità di restare al resort, ma abbiamo deciso di andarcene. In Sardegna pensavamo di essere al sicuro e capisco che i casi attuali in Italia siano perlopiù arrivati dall'estero, però non pensavamo di vivere un’esperienza simile».

 

Marco Billo