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17.11.2019

Il Benetazzo unisce l’Italia Ben 220 gli scrittori in lizza

La vincitrice del premio letterario Benetazzo, Daniela Raimondi Il gruppo dei finalisti premiato dai membri della giuria. FOTO CISCATO
La vincitrice del premio letterario Benetazzo, Daniela Raimondi Il gruppo dei finalisti premiato dai membri della giuria. FOTO CISCATO

Di edizione in edizione il premio letterario dedicato alla memoria di Michele Benetazzo diventa sempre più di respiro nazionale. Arrivano infatti dalla provincia di Varese, Foggia e Padova le prime tre classificate al quarto concorso intitolato all'avvocato che in passato fu presidente nazionale, regionale e provinciale dell’Unpli(Unione Nazionale Pro Loco Italiane), presidente della Pro Loco di Sandrigo, del Consorzio Astico Brenta e cofondatore della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Quest’anno l’iniziativa, a cadenza biennale, è stata vissuta con una particolare intensità essendo coincidente con il decimo anniversario dalla morte di Benetazzo. Sviluppato tramite racconti brevi, il tema proposto “Un incontro imprevisto” è stato di ispirazione per gli oltre 220 scrittori - la maggior parte dei quali del centro e del sud Italia, con una significativa partecipazione anche dalle regioni occidentali - che hanno inviato alla giuria (presieduta dal direttore de Il Giornale di Vicenza, Luca Ancetti) i propri scritti. I venti elaborati finalisti sono stati inseriti in un'antologia la cui pubblicazione è stata curata dal Consorzio di Pro Loco “Astico-Brenta”. Per i venti finalisti il premio è stato la pubblicazione, gratuita, dei loro racconti. La prima classificata Daniela Raimondi, di Saltrio, la seconda Antonella Corna di Torremaggiore e la terza Giuliana Moro di Albignasego hanno inoltre ricevuto altrettanti premi in denaro. «Il fatto che al nostro premio letterario – commenta Francesco Pretto, presidente del Consorzio - si siano interessati concorrenti da tutta Italia, per noi è un onore oltre che la conferma della bontà della scelta fatta per onorare la memoria di Michele Benetazzo a cui molto devono tutte le Pro Loco italiane. È importante essere riusciti a dare continuità a questo appuntamento, nonostante l’impegno economico. A incoraggiarci sono stati i risultati delle tre precedenti edizioni oltre al sostegno della Regione e di altre istituzioni. Come Consorzio Pro Loco siamo convinti che questa iniziativa sia un buon mezzo per ricordare la figura dell’avvocato Benetazzo il quale ha sempre lavorato affinché le Pro Loco incrementassero la loro presenza in campo culturale». Durante la premiazione sono intervenuti anche l'assessore alla cultura di Sandrigo Marica Rigon e il presidente della Pro Sandrigo Antonio Chemello – enti che hanno collaborato all'organizzazione dell'evento -, i presidenti del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, di Unpli Vicenza Bortolo Carlotto, della Confraternita del Bacalà Luciano Righi e Cinzia Benetazzo, figlia dell'avvocato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo
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