L'omicidio di Marano

«Ho ucciso Anna
dopo un rapporto
sessuale»

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Angelo Lavarra e la moglie Anna Barretta
Angelo Lavarra e la moglie Anna Barretta
Angelo Lavarra e la moglie Anna Barretta
Angelo Lavarra e la moglie Anna Barretta

MARANO VICENTINO. «Ho ucciso Anna dopo un rapporto sessuale. Abbiamo litigato dopo che mi ha detto che non voleva tornare sotto lo stesso tetto da marito e moglie. Ho preso la pistola e le ho sparato mentre cucinava».

È stata depositata la confessione fiume di Angelo Lavarra, 43enne guardia giurata, che lo scorso 19 novembre ha ucciso con un colpo alla nuca la moglie Anna Barretta, 42 anni. Anna, dunque, non si è suicidata come l'uomo aveva cercato di far credere agli inquirenti, che non l'hanno bevuta. Pochi giorni dopo, infatti, è finito in carcere per l’omicidio volontario aggravato dal rapporto coniugale, dai futili e abietti motivi, e occultamento di cadavere per avere nascosto la donna sotto il letto per una notte.

Il 29 ottobre ci sarà l’udienza preliminare.

I.T.