Thiene

“Frecce” e parcheggi: scoppia il caso-prezzi per lo show aereo

Assistere alla grande manifestazione aerea che, sabato 16 e domenica 17 ottobre, chiuderà i festeggiamenti per il centenario della trasvolata Roma-Tokyo avrà un prezzo.
Il costo è quello del ticket per il posto auto - sono previsti due parcheggi all'esterno dell’aeroporto Ferrarin - che darà accesso automaticamente all’area spettacolo: 30 euro per l'evento di sabato e 40 euro per quello di domenica. Nel costo del biglietto è già incluso l'ingresso per cinque persone, per una spesa individuale di 6 o 8 euro a testa. Una procedura già utilizzata al Linate Air Show dell'ottobre 2019, nel corso del quale proprio come accadrà a Thiene si esibirono le Frecce Tricolori, ma che ora in città ha sollevato qualche malumore. In molti puntano il dito contro il «costo esagerato» del parcheggio, l'impossibilità di arrivare allo scalo cittadino a piedi o in bicicletta e l'obbligo di acquisto di un ticket quando generalmente gli spettacoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale sono gratuiti.
A chiarire la situazione è Giampi Michelusi, assessore all’aeroporto e referente per il Centenario: «Stiamo parlando di uno spettacolo aereo di quasi quattro ore che vede il passaggio e l'esibizione di diversi velivoli storici, militari e civili, e il gran finale delle Frecce Tricolori che svolgeranno il programma acrobatico completo non il semplice sorvolo come inizialmente previsto. Un evento simile ha un costo elevato che viene coperto dalla società Aeroporto e dagli sponsor e solo marginalmente dal ticket per il parcheggio dato che parte dell'introito sarà versato, come rimborso, ai coltivatori che ci hanno concesso l'uso dei loro terreni. Ci terrei inoltre a sfatare la notizia che per vedere le Frecce Tricolori si paga solo a Thiene: due anni fa un air show simile è stato organizzato a Milano e anche in quell'occasione era previsto un biglietto per il posto auto. Tutte le manifestazioni aeree private sono a pagamento, solo a Rivolto non c'è stato il biglietto per il parcheggio perché si tratta di una base militare. L'accesso tramite ticket ci permette inoltre di rispettare la normativa anti-Covid che prevede il contingentamento. Se non ci fosse stata la pandemia avremmo potuto ospitare fino a 20 mila persone in due giorni, ma così abbiamo dovuto rispettare il limite delle 3.500 presenza giornaliere.
L'assessore Michelusi ricorda infine che la zona circostante l’aeroporto, per il raggio di un chilometro circa, sarà interdetta al transito. Ci saranno dei check point che controlleranno il possesso di prenotazione e green pass.
«Non sarà possibile arrivare a piedi o in bicicletta, né dalla strada né attraverso i campi, perché attorno all'aeroporto verrà creata una "area sterile" obbligatoria in caso di manifestazioni aeree - precisa Michelusi - Una misura necessaria per garantire la sicurezza dell'evento. L'unico modo per arrivare al Ferrarin sarà in auto».

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Alessandra Dal’Igna

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