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18.08.2019

Ferrarin, decolla la festa Frecce Tricolori il sogno

L’assessore Giampi Michelusi è al lavoro per un ricco programmaLe Frecce Tricolori: nel 2015 la pattuglia sorvolò a sorpresa Thiene
L’assessore Giampi Michelusi è al lavoro per un ricco programmaLe Frecce Tricolori: nel 2015 la pattuglia sorvolò a sorpresa Thiene

Cent’anni dopo i motori si stanno riavviando. Cent’anni dall’inizio dell’avventura. Il volo da Roma a Tokyo. Erano le 11 in punto del 14 febbraio 1920 quando lo S.V.A. 9 del tenente Arturo Ferrarin decollò dal campo di Centocelle con gli auspici dell’ambasciatore giapponese che stappò le beneauguranti bottiglie di champagne consegnandogli un messaggio per il Giappone. Cent’anni dopo nella pista dell’aeroporto Ferrarin, all’interno del Roma Tokyo Hangar Museum (RTHM) che è anche sede dell’associazione culturale “87ª Squadriglia SVA”, l’assessore Giampi Michelusi è al lavoro per limare un programma di appuntamenti celebrativi lungo un anno. E più. Tutti dedicati al celebre concittadino aviatore, protagonista assoluto del raid lungo l’Euroasia che si concluse il 31 maggio del 1920 nella capitale nipponica. L’obiettivo è “pilotare” nei cieli di Thiene la Pattuglia acrobatica italiana. La richiesta formale è già stata inviata al 5° Reparto dell’Aeronautica Militare, a Roma. L’ambizione è trovare uno spazio nel ricco calendario di appuntamenti delle Frecce Tricolori. Il sogno è un’esibizione, la speranza concreta è quella di un sorvolo. L’ultimo è datato giugno 2015, quando la formazione di MB339 omaggiò la città di rientro all’aeroporto di Rivolto dopo un meeting in Francia. Bocche cucite nelle stanze istituzionali. Nel 2020 la Pattuglia festeggerà infatti la 60ª stagione acrobatica che culminerà proprio nella base di Rivolto con una grande manifestazione aerea. L’antipasto per i piloti sarà il Giro d’Italia: la corsa rosa scatterà per la prima volta nella sua storia proprio tra gli hangar del 2° Stormo. Che l’arrivo nella Pattuglia acrobatica sia nei radar non è comunque un mistero. Michelusi e i suoi assistenti possono contare su argomenti importanti (i cent’anni della tranvolata di Ferrarin) e su entrature altrettanto importanti. A partire dagli amici thienesi guidati dall’imprenditore Armando Pio Sperotto, anima di Aeronautica Militare, il brand di abbigliamento legato commercialmente alla forza aerea italiana. Non solo Frecce tricolori nel programma lungo dodici mesi. Già nelle prossime settimane qualcosa decollerà tra gli hangar e la pista del Ferrarin. Tra settembre e ottobre sono previsti innovativi corsi di cultura aeronautica riservati a qualche centinaia di studenti. Poi sarà la volta di esposizioni e mostre, convegni e fitti contatti con il Giappone. «A Tokyo - spiega Michelusi - la celebrazione di questo anniversario è molto sentita. I giapponesi si sono mossi da tempo con molta attenzione». Ci saranno degli scambi e degli incontri con gli appassionati di quel paese. Laggiù Ferrarin venne accolto come un eroe e il suo aereo fu esposto e conservato al museo di Tokyo. Il gran finale è in calendario tra dodici mesi, nel settembre del 2020. In programma una importante manifestazione aerea al Ferrarin. Aspettando le Frecce. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Mason
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