Breganze

Colpita nel bosco da una pianta. Così è morta Loretta

Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita a Loretta Scanagatta
Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita a Loretta Scanagatta
Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita a Loretta Scanagatta
Via Sant'Ivon teatro della tragedia costata la vita a Loretta Scanagatta

Loretta Scanagatta è morta per un terribile trauma cranico. A provocarlo, stando al rapporto dei carabinieri, sarebbe stato un tronco caduto, mentre suo marito e suo figlio stavano potando degli alberi lungo via Sant’Ivon. La magistratura, informata con il pubblico ministero Cristina Carunchio, ha firmato il nulla osta per la sepoltura; oggi pomeriggio, in duomo a Breganze, sono in programma i funerali di una donna conosciuta e apprezzata per la sua tenacia e la sua disponibilità. Una ricostruzione che per la famiglia non può attenuare il dolore per la perdita di una moglie e di una mamma che si era sempre fatta amare, e che anche dopo aver cessato di lavorare aveva continuato a dare una mano al marito Adriano Mulinari nella gestione della sua impresa agricola. Come è avvenuto sabato mattina, quando lo stava aiutando con il figlio figlio nell’attività di potatura lungo la strada, e sarebbe stata colpita dal tronco

La dinamica dell’incidente rimane al vaglio degli inquirenti, che dopo il nulla osta vogliono accertare con esattezza cosa sia avvenuto per valutare eventuali e remote responsabilità, che comunque i carabinieri di Breganze, intervenuti dopo l’ambulanza del Suem, al momento non hanno ravvisato. In base alla prima ricostruzione, Loretta era scivolata - dopo essersi allontanata velocemente dal punto in cui si trovava, perché stava cadendo un tronco appena tagliato - e aveva sbattuto la testa sull’asfalto, morendo sul colpo. I successivi accertamenti compiuti dai militari della compagnia di Thiene, però, che hanno parlato anche con il medico del 118, li hanno indotti a ipotizzare che invece Scanagatta sia stata colpita dall’albero in caduta, che le ha causato il trauma che l’ha portata, in pochi istanti, al decesso; e poi a sua volta si sia accasciata a terra, dove è stata trovata. In ogni caso, una terribile fatalità, avvenuta a poca distanza dai suoi congiunti, sconvolti per la tragedia inaspettata

«Il compito di mia zia - aveva spiegato Manuel Xausa, nipote della vittima ed ex sindaco del paese - in realtà era molto marginale perché doveva semplicemente controllare che non giungessero auto proprio nel momento in cui stavano per cadere a terra le piante appena tagliate». «Posso solo esprimere grande vicinanza alle famiglie Scanagatta e Mulinari per il grande dolore che stanno vivendo in questo momento - ha detto l’attuale primo cittadino Piera Campana -. La scomparsa di Loretta ha dell’incredibile». 

Per la magistratura la causa del decesso è purtroppo evidente e non ha ritenuto necessario alcun accertamento di natura medico legale. Ora il pm, che ha aperto un fascicolo sulla disgrazia, senza indagati né ipotesi di reato, dovrà valutare se delegare ai carabinieri la raccolta delle testimonianze per avere un quadro dettagliato delle modalità dell’infortunio, nell’ottica in particolare delle misure di sicurezza, per capire se doveva esserne assunta qualcuna in occasione di quella potatura. Gli inquirenti acquisiranno il verbale del medico intervenuto, ma che non ha potuto fare altro che constatare il decesso: non c’era purtroppo più nulla da dare per una donna sempre attiva, con il sorriso sulle labbra, la cui scomparsa ha sconvolto l’intera comunità di Breganze. 

 

Diego Neri