Chiuppano

Chiede il green pass e viene insultata. «Ma a quel cliente ridò il portafogli che ha perso»

Pretende da bere pur non avendo il green pass, insultando la barista che invece si attiene alle regole. Poi se ne va, ma perde il portafogli, che viene ritrovato dalla barista stessa alla chiusura. Lei lo mette da parte, inserendo al suo interno un biglietto: “Per il signore del portafogli perso: la prossima volta cerca di essere un po’ più educato. Un’altra, al posto mio, non so se sarebbe stata così onesta, vista la maleducazione con cui mi hai trattata”.

La vicenda ha visto come teatro, l’altra sera, il bar Volpato di Chiuppano. In quel momento, dietro al banco sta lavorando la barista Giada Zaltron, 27 anni, di Caltrano. Ad un certo punto due uomini entrano e ordinano da bere. La giovane, come previsto dalla legge anti Covid, chiede loro di mostrare i green pass. Uno dei due, però, non ne vuole sapere. L’atmosfera si surriscalda. «Con tono aggressivo ha iniziato a chiedermi se volevo litigare - racconta la barista -. Mi ha detto che non avevano il green pass, chiedendomi di dar loro da bere lo stesso. Ho spiegato che non potevo farlo per legge e lui ha iniziato ad insultarmi, continuando a chiedermi se volevo litigare, avvicinandosi e parlandomi vicino al viso. Mi diceva che non avevamo voglia di lavorare, che adesso tutti chiedono questo green pass, che non volevamo i soldi e che io non sapevo fare il mio lavoro. Non ho avuto paura, però in quel momento ero da sola e il suo comportamento mi ha intimorita”». A quel punto l’altro uomo cerca di ricondurre a più miti consigli l’amico e i due spiegano che si sarebbero spostati fuori dal bar a bere; neanche questa pratica è però concessa, attualmente, a chi non è in possesso del super green pass. «Alla fine li ho serviti con due bicchieri di plastica, spiegando che potevo dar loro le bevande da asporto, ma che avrebbero dovuto berle a casa - continua la giovane -. Una volta uscito, però, l’uomo ha bevuto tutto d’un fiato la bevanda fuori dalla porta, scagliando poi il bicchiere davanti al bar, con maleducazione». Alla fine, i due se ne sono andati. La sorpresa, per la barista, è arrivata all’orario di chiusura, quando, abbassando le serrande, ha notato sul davanzale di una delle finestre del bar un portafoglio, appartenente proprio al cliente di prima. «Nel portafoglio c’erano dei soldi, ma altre banconote erano cadute fuori - spiega Giada -. Così, ho rimesso dentro il denaro, inserendo anche un biglietto, con il quale gli ho chiesto di essere un po’ meno maleducato. Ho inserito il foglio all’interno, in modo da farglielo trovare non appena prenderà i soldi». 

La vicenda ha fatto presto il giro del paese, correndo anche sui social network. «Mi hanno scritto in tantissimi - conclude la barista -. Io sono una persona onesta e penso che quest’uomo si debba vergognare per quello che ha fatto». 

Matteo Carollo