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25.04.2019

Gas, raggiunto l’accordo Assunti i 40 lavoratori

Un momento della protesta di qualche settimana fa quando i lavoratori hanno bloccato il traffico
Un momento della protesta di qualche settimana fa quando i lavoratori hanno bloccato il traffico

[FIRMA]Dopo oltre 40 giorni di braccio di ferro si è conclusa nel migliore dei modi la vertenza dei Soci lavoratori della Cooperativa Avior, che prestano servizio alla Grotto spa, l’azienda della moda di Chiuppano, nota per il marchio Gas Jeans. Come avevano anticipato i vertici dell’azienda, cambiano gli interlocutori e tutti i 40 lavoratori - spiega una nota della Cgil di Vicenza che annuncia la chiusura in termini positivi della vertenza - entreranno in organico della Traconf srl, un’organizzazione specializzata nel settore della logistica applicata all’ambito moda, che «si è impegnata ad assumerli come dipendenti e non più come soci, garantendo loro una paga mensile costante, malattia e ferie pagate e il rispetto del Contratto nazionale di lavoro. Non solo saranno tutti assunti a tempo indeterminato, mantenendo livelli e mansioni che avevamo in precedenza, ma la Traconf srl si è impegnata anche a garantire la massima occupazione, portando nuovi marchi nel cantiere o trasferendo temporaneamente i lavoratori in altri magazzini dei principali marchi del Fashion nel territorio da loro gestiti».La vertenza, iniziata il 7 marzo scorso, ha visto una quarantina di lavoratori incrociare le braccia perché, a seguito di un calo della produttività di Grotto, non avevano più un lavoro garantito, la retribuzione era calata in quanto come Soci lavoratori, erano pagati solo per le ore effettivamente lavorate e soprattutto dopo anni di lavoro, in quest’azienda, non accettavano risposte incerte.«Volevamo trovare una soluzione soddisfacente per i lavoratori - commenta Claudio Grotto, titolare della Gas - e non possiamo che essere soddisfatti per l’ottimo risultato raggiunto. Pur attraversando un momento difficile, ci siamo accollati una parte dei costi per raggiungere questo obiettivo, anche se la cooperativa non lavorava soltanto per noi. Da imprenditore credo che chiudere una vertenza in questo modo, grazie anche al dialogo propositivo con i sindacati, sia un segnale positivo per tutti».«Questa vertenza - considera Valeria Di Giorgio, segretaria generale di Filt Cgil - ci ricorda quanto sia difficile il mondo degli appalti, e che l’ultima cooperativa entrante non ha di certo tutta la responsabilità di una filiera troppo lunga».«Questi lavoratori sono un grande esempio - prosegue - hanno preteso il diritto al lavoro scioperando per più di un mese, sono rimasti su quel muretto indipendentemente da sole, pioggia o neve, nonostante la mancanza di uno stipendio sia stata veramente pesante da sopportare, non hanno mai ceduto». «Ora - conclude la nota della Filt Cgil vicentina - ci siamo impegnati per giungere nei prossimi mesi a discutere un accordo di secondo livello, al fine di raggiungere il trattamento contrattuale che esiste in altri cantieri nazionali di Traconf». [END]© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marialuisa Duso
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