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27.02.2019

Ulss Pedemontana a corto di medici «Colpa del sistema»

Dobbiamo dimenticare il concetto di ospedale sotto casa. Oggi l’ospedale è una struttura tecnologica nel quale sono presenti specialisti ed iperspecialisti». Questo uno dei concetti emersi nell’incontro organizzato dal Comune di Breganze, “Lo stato della sanità nel Veneto. Analisi e proposte”, affrontato dal dott. Vincenzo Maria Riboni, direttore sanitario della Fondazione Bressan a Isola Vicentina e in precedenza primario di pronto soccorso del San Bortolo di Vicenza. E perché in queste strutture mancano proprio gli specialisti? Data la situazione dell’Ulss 7 e, nello specifico, dell’ospedale di Santorso dove l’organico difetta di 50 medici, la domanda sorge spontanea tra i numerosi cittadini presenti all’appuntamento. Spiega Riboni. «Il problema è frutto dell’entrata a numero chiuso nelle facoltà e dell’obbligo, poi, di specializzazione per l’accesso alle strutture d’ospedale. La gestione delle specialità da parte delle università costituisce potere, ma oggi i numeri chiusi rappresentano un dramma. La prospettiva futura è quella di poter usare gli specializzandi in tutti i reparti. Bisogna che i nostri ospedali ora siano rinforzati sotto l’aspetto delle risorse umane e che diventino competitivi». L’attenzione, perciò, si posa sulle attività del territorio e sulle medicine, quella di base e di gruppo, da tutelare, salvaguardare e incentivare. «In questo contesto c’è il ruolo serio della politica che, nell’ambito della sanità, deve aver cura della popolazione. La conferenza dei sindaci deve riprendere in mano un confronto con queste strutture territoriali per costruire percorsi per i pazienti, per la disabilità, per i non autosufficienti». «La scelta dell’Ulss Pedemontana ci colloca in una dimensione ottimale - aggiunge il sindaco Piera Campana - Confluire tutti nell’Ulss Berica, invece, vedeva il rischio di perdere la prossimità con coloro che governano gli aspetti sociosanitari all’interno dei distretti dell’azienda sanitaria». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Chiara Ferrante
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