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09.07.2019

La piazza esplode Milano-Taranto corsa di famiglia

I fratelli Diego e Dario Simonato all'arrivo a Breganze con i genitoriL’arrivo di un concorrente nel tendone allestito in piazza MazziniUn motociclista della Mi-Ta al traguardo di Breganze. FOTO CISCATO
I fratelli Diego e Dario Simonato all'arrivo a Breganze con i genitoriL’arrivo di un concorrente nel tendone allestito in piazza MazziniUn motociclista della Mi-Ta al traguardo di Breganze. FOTO CISCATO

Un trionfo di moto Laverda, Guzzi, Ceccato, Sidecar, scooter Piaggio e Innocenti, Gilera, Ducati, Indian, Norton, Harley Davidson, BMW. Un amarcord che ha concluso i festeggiamenti per i 70 anni della nascita della Moto Laverda, la casa di Breganze che ha voluto rendere speciale questo compleanno onorando al massimo il mitico marchio delle due ruote. La festa è stata coronata dall’arrivo a Breganze della prima tappa della 33ª edizione della rievocazione storica per moto d'epoca Milano – Taranto, maratona che vedrà anche nei prossimi giorni protagonisti 174 centauri. I motociclisti, provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti come una grande famiglia. Invidiabile l'organizzazione in piazza Mazzini da parte del Moto Club Laverda che ieri alle 11 ha accolto i centauri per il termine della prima grande importante tappa iniziata a mezzanotte a Milano. Una trentina di vicentini che hanno preso parte alla Mi-Ta, acronimo di Milano-Taranto; il primo a tagliare il traguardo, dopo 10 ore di viaggio, con il numero 1 è stato Fabrizio Zorzo di Fara Vicentino con la sua Laverda 75cc Tarantina del 1954. «È andato tutto bene e per me è la terza volta che affronto la Mi-Ta – ha detto Zorzo -. Ho tante Laverda da collezione, praticamente posseggo tutta la serie e quest'anno partecipo con una di quelle alle quali sono più affezionato. Ho sempre avuto questa passione e la prima Laverda l'ho acquistata 20 anni fa e poi non mi sono più fermato». Secondo un padovano, Massimo Nocet di San Giorgio in Bosco che è arrivato in piazza Mazzini con la sua Moto Guzzi Guzzini 65cc del 1954. «Sono 12 anni che affronto la Mi-Ta – ha affermato orgoglioso -. Ogni volta è un'esperienza nuova e diversa perché i tragitti sono unici. Questa rievocazione storica ci permette di vedere il nostro “Bel Paese” e ci regala sempre grandi soddisfazioni». Il terzo a transitare, Gaudenzio Miglioranza, è di Sandrigo e sta affrontando per la seconda volta la Mi-Ta con la sua Laverda 75cc del 1954. «La prima volta è stato nel 2015 con una Laverda 500 Formula del 1978. Per gli appassionati di moto storiche questo eventi sono il massimo. Personalmente ho una ventina di Moto Laverda e ricordo ancora la prima che ho acquistato a 18 anni, una 750 SFC, per noi appassionati una moto invidiabile». Al raduno anche due fratelli col numero 8 e 9: ecco i pettorali indossati da Dario e Diego Simonato di Sarcedo. Il primo è arrivato in sella alla sua Laverda Sport Lusso 98cc del 1957, il secondo con la Laverda Sport 98cc del 1958. «È la sesta volta che partecipiamo e l'abbiamo sempre fatto insieme», raccontano. Parole di gioia sono arrivate anche dall'assessore comunale Francesca Poncato: «È una grande emozione per tutti noi, ma soprattutto per chi sta vivendo questo rievocazione storica. È anche un onore festeggiare i 70 anni della Laverda, un evento sportivo che è anche promozione del territorio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvia Dal Maso
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