SARCEDO

Barriere architettoniche, il Comune ha un piano

Il Comune vuole abbattere le barriere architettoniche nelle sedi pubbliche
Il Comune vuole abbattere le barriere architettoniche nelle sedi pubbliche
Il Comune vuole abbattere le barriere architettoniche nelle sedi pubbliche
Il Comune vuole abbattere le barriere architettoniche nelle sedi pubbliche

Un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche del costo complessivo di 1 milione e 752 mila euro da suddividersi nei prossimi 10 anni. È questa la decisione dell'amministrazione comunale che, intendendo dotarsi del Peba, ha affidato all'architetto Nicola D'Angelo l'incarico per la sua predisposizione. «Il Peba – spiega il sindaco Luca Cortese - è lo strumento comunale per monitorare e superare le barriere architettoniche insistenti sul territorio comunale, consiste nell'analisi dello stato di fatto degli edifici pubblici e dei percorsi urbani di Sarcedo, con rilevazione delle eventuali barriere architettoniche esistenti e le relative proposte di soluzione con la stima dei costi e le priorità di intervento. Il professionista ha già individuato vari elementi e ora come Amministrazione mettiamo a disposizione della cittadinanza le schede di rilevazione prodotte in modo che ne possano prendere visione. I cittadini, infatti, possono contribuire inviando le proprie segnalazioni all'Amministrazione, all'indirizzo e-mail: utc@comune.sarcedo.vi.it». Tra gli elementi individuati dal professionista ci sono: in municipio il corrimano della rampa esterna d'accesso e la modifica al bancone dell'anagrafe; all'ufficio tecnico il completamento del bagno accessibile e la modifica al bancone del ricevimento; al centro culturale la realizzazione di un bagno accessibile al primo piano; alla scuola elementare l'adattamento dei bagni nel blocco delle aule sud e all'accesso al piano interrato; alle scuole medie la sistemazione dei bagno al primo piano e un nuovo ascensore di collegamento della palestra. E ancora, al cimitero di Sant'Andrea l'integrazione dei percorsi pedonali interni, mentre al cimitero di Santa Maria i nuovi marciapiedi interni, la sistemazione dei percorsi esterni e la ristrutturazione dei bagni per renderli accessibili. Villa Ca' Dotta richiede invece una sistemazione accessibile del cortile d'ingresso e la realizzazione della rampa di collegamento fra i due livelli del piano terra. I lavori previsti agli impianti sportivi prevedono l'installazione di un ascensore di collegamento del palazzetto dello sport e la sistemazione accessibile dell'area scoperta; quest'ultima è prevista anche per il campo da calcio dove saranno realizzate pure una piattaforma accessibile per gli spettatori e una rampa d'accesso allo spogliatoio prefabbricato. Infine al parco e anfiteatro di via Vecellio il professionista ha individuato la sistemazione dell'ingresso sia dal parcheggio che da via San Giuseppe. «Il Piano, integrato con le eventuali segnalazioni – continua il primo cittadino - sarà poi adottato dalla giunta e disponibile per la visione agli interessati per 30 giorni. Successivamente, il Peba sarà approfondito ed analizzato dalle commissioni consiliari. Nei successivi 30 giorni sarà possibile formulare osservazioni, che porteranno alla definitiva approvazione da parte del consiglio comunale che impegnerà, annualmente per i prossimi 10 anni, l'Amministrazione a finanziare e realizzare i lavori necessari». 

Silvia Dal Maso

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