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17.09.2019

Arrivano le ruspe, giù gli ex Comboniani

Con le prime demolizioni interne delle ex Officine Tessari, ha preso il via l'atteso piano di recupero della centralissima ma degradata via Dante. Il piano urbanistico, fermo da oltre un decennio, ha ripreso forza tre anni fa grazie a un accordo di riqualificazione siglato da Comune e immobiliare Metrò Srl che dal 2006 vanta il diritto di costruire oltre diecimila metri cubi. L'obiettivo è riqualificare una porzione di tessuto urbano da molti anni in sofferenza eliminando gli edifici fatiscenti e creando al loro posto una nuova area residenziale a ridosso del cuore di Thiene e una viabilità di collegamento tra i quartieri Centro e Conca. L'operazione procederà per gradi: in questi giorni è iniziata la demolizione dell'area privata ex Officine Tessari, mentre a fine mese sarà abbattuta una parte del complesso ex Comboniani di proprietà del Comune. Lo spazio di circa 4 mila metri che verrà ricavato sarà occupato da quattro palazzine di circa 8 appartamenti l'una e dalla viabilità di collegamento tra via Dante e via dell'Eva con marciapiedi, servizi tecnologici ed arredo urbano, parcheggi e alberatura del viale. Il vantaggio che ne ricava il Comune è di 265 mila euro, soldi che i privati verseranno all'ente sotto forma di lavori di demolizione dell'ala degli ex Comboniani e a copertura della spesa spettante al Comune nella realizzazione della nuova strada. Il Comune rimarrà proprietario dell'edificio degli ex Comboniani e dei 6.800 mq di terreno che lo circondano, un complesso acquistato nel 2003 con una spesa di tre milioni 370 mila euro dove in questi 16 anni si sono alternate varie realtà dalle associazioni locali ai laboratori moda dell'Ipsia Garbin fino all'ufficio tecnico. Gli ultimi a lasciare la struttura sono stati gli “Amici di Thiene”. L'abbattimento di una parte degli ex Comboniani permetterà di ricavare lo spazio per la realizzazione del collegamento tra i quartieri Centro e Conca. «Abbiamo chiesto ai privati di mettere a disposizione un'area di loro proprietà verso via Dante – ha spiegato il sindaco Casarotto presentando il progetto – Ci correva però l'obbligo di offrire una compensazione, anche per ridurre la densità volumetrica. Questo spiega il motivo della cessione da parte del Comune di 2.926,45 mq di terreno degli ex Comboniani per un controvalore di 265 mila euro, pari a più di 90 euro al mq contro i 30 euro di stima». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
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