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14.09.2019

Apre lo sportello intitolato ad Anna «Mai più violenze»

Lo sportello donna intitolato ad Anna Filomena Barretta nella sede di piazza Silva. DALL’IGNA
Lo sportello donna intitolato ad Anna Filomena Barretta nella sede di piazza Silva. DALL’IGNA

Un luogo sicuro e accogliente dove le donne che vivono situazioni di disagio personale e familiare possono sentirsi ascoltate e iniziare un percorso di rinascita personale. Un luogo fisico ma anche simbolico perché rappresenta la tragedia che lo scorso 20 novembre ha sconvolto la comunità di Marano e dell'Alto vicentino, quando la 42enne Anna Filomena Barretta, madre di due bambine, è stata uccisa dal marito con un colpo di pistola alla testa lo scorso 20 novembre nel suo appartamento di via Aldo Moro. A lei è infatti dedicato il nuovo Sportello Donna del Comune di Marano che aprirà i battenti lunedì in piazza Silva 50, al primo piano della rinnovata sede dei servizi sociali. Si tratta di un servizio gratuito di informazione e sostegno alle donne per affrontare problematiche legate ai diritti e alla parità di genere e intervenire nelle diverse forme di disagio. Lo Sportello sarà inoltre presidio culturale ed educativo per sensibilizzare sulle tematiche di genere e rafforzare una comunità libera dalla violenza. «Lo Sportello Donna rappresenta il punto di riferimento più vicino e accessibile sul territorio - sottolinea Paola Sbalchiero, assessore ai servizi alla persona e alla famiglia - e offrirà servizi informativi e specialistici a tutte le donne che si trovano in situazioni di disagio personale e familiare. Grazie a una équipe di operatrici specializzate, si lavorerà nel rispetto dei bisogni femminili e della privacy, per individuare insieme le risposte più adeguate e il percorso individuale adatto a ciascuna donna». La gestione dello Sportello è stata affidata dal Comune alla cooperativa sociale Con Te e in questa prima fase lo spazio sarà aperto al pubblico il lunedì pomeriggio, dalle 14 alle 16, e il venerdì mattina, dalle 9 alle 12. Sarà possibile presentarsi allo Sportello durante l’orario di apertura, con o senza appuntamento, e anche in altri orari, previo accordo telefonico con le operatrici. Il numero di contatto è il 349.7825589 e la mail di riferimento è sportellodonna@comune.marano.vi.it. «Fisseremo anche un incontro con i medici e farmacisti di Marano - continua l'assessore Sbalchiero - per confrontarci sulle attività dello Sportello Donna e per consegnargli il protocollo operativo per l'accoglienza del Distretto 2, per la presa in carico delle donne vittime di violenza». Un’altra importante collaborazione sarà avviata con le scuole medie, grazie a delle attività laboratoriali nel corso dell'anno scolastico. «L’obbiettivo è portare avanti un lavoro culturale e di sensibilizzazione delle giovani generazioni per promuovere un’educazione sentimentale che sia da fondamenta per una comunità libera dalla violenza», conclude l’assessore Sbalchiero. Il Comune si è inoltre costituito parte civile nel procedimento penale contro Angelo Lavarra. Le somme eventualmente percepite dall’ente a titolo di risarcimento saranno devolute ai servizi sociali. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall'Igna
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