Calvene

Addio don Arcangelo anima dei giovani

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Don Arcangelo con don Marco Pozza
Don Arcangelo con don Marco Pozza

Calvene piange don Arcangelo Rizzato, ex arciprete, parroco della comunità dal '96 al 2004. Persona buona e umile, ha insegnato a «non smettere di sognare per guardare al futuro e continuare ad amare e vivere anche quando la malattia sembra più forte». Colpito dal Parkinson nel 2003, don Arcangelo nel libro "Da vinti a vincitori", pubblicato pochi anni fa, aveva raccontato la sua storia lanciando un messaggio di speranza. Si è spento giovedì 6 agosto all'ospedale di Arzignano dove era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dopo un intervento.

 

Nato nel '47 a Farneda, frazione di Fara Vicentino, fu ordinato sacerdote nel '71. Missionario in Ecuador e parroco a Faedo di Cinto Euganeo, per otto anni ha guidato la parrocchia di Calvene. A ricordarlo, don Marco Pozza. Fu proprio don Arcangelo ad accompagnare all'altare l'attuale cappellano del carcere di Padova quando diventò sacerdote. «Parroco del mio percorso al Seminario Maggiore fino al sacerdozio, con lui ho trascorso l'anno del diaconato. L'umiltà, il suo tratto distintivo. Meticoloso nelle omelie, scritte a mano, dava fiducia incondizionata ai giovani. Memorabili i campi-scuola a Malga Cima Fonte». I funerali si terranno lunedì alle ore 10 nella chiesa di Montegalda. Da tempo risiedeva al cenacolo "Nostra Signora di Fatima".

 

Chiara Ferrante
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