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15.02.2020

«Vietato sostare» E l’automobilista lo picchia a sangue

Un cartello invita a non parcheggiare nella via.  FOTO DONOVAN CISCATO
Un cartello invita a non parcheggiare nella via. FOTO DONOVAN CISCATO

«Non si può sostare in questa via». E la risposta arriva subito, con un potente diretto al volto che gli provoca tagli, ecchimosi e lesioni varie per 20 giorni di prognosi. Nuovo episodio di violenza in via dei Castellani, pieno centro storico scledense. È avvenuto l’altra sera verso le 19. Ecco il racconto di uno dei testimoni: «Un’Audi è entrata sparata nella nostra via e si è fermata in una posizione in cui avrebbe intralciato il traffico. Un residente gli ha fatto presente che doveva cercarsi un parcheggio altrove. Lui è sceso, ha cominciato a offenderlo e si è scagliato contro di lui, colpendolo in faccia con violenza. Eravamo lì in tre. Un vicino è riuscito a separarli ma ormai il danno era fatto». Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale. Intanto l’aggredito è stato portato in ospedale dove, tra ferite e denti rotti, la prognosi è di 20 giorni. Presenterà denuncia e l’aggressore, identificato come un ventenne di Schio, dovrà rispondere di lesioni gravi. «Ormai qui non si può più vivere - commentano i residenti. - Fra chi lascia l’auto in sosta dove vuole e chi scarica i rifiuti anche ingombranti vicino ai cassonetti, la situazione è diventata insostenibile». Via dei Castellani è una stradina fra i palazzoni anni ’60, che in parte si affacciano su piazza Almerico Da Schio, con via Cap. Sella e piazza Rossi a due passi. Dispone di pochi posti auto che però sono gratuiti e privi di disco orario, diventando così il parcheggio più ricercato e battuto da chi ha uffici o attività da quelle parti. A novembre in due finirono medicati in ospedale dopo una lite per una portiera che aveva toccato la carrozzeria del veicolo di un residente, sceso dall’appartamento per constatare l’avvenuto. «Ormai è una guerra civile ogni giorno per i parcheggi - fu il commento degli abitanti - La sosta è libera ma gli spazi vengono utilizzati soprattutto da chi ci abita. Se calcoliamo che qualcuno, oltre all’auto, ha pure un furgone, si capisce che stiamo troppo stretti. La strada andrebbe chiusa e resa accessibile solo dai frontisti». La proposta venne girata all’amministrazione comunale trovando accoglienza dal sindaco Valter Orsi, che però deve mantenere equilibrio tra i parcheggi liberi e quelli a pagamento e quindi, se ne toglie dei primi, deve recuperarne altri. Una soluzione sarebbe l’acquisizione di un’area davanti alla chiesetta di S.Maria in valle, poche decine di metri in linea d’aria dalla stradina contesa. Le trattative sarebbero avviate. «Speriamo si faccia presto - conclude un residente - e poi si possa rendere accessibile solo ai frontisti la nostra via. Altrimenti si rischia di peggiorare una situazione già incandescente». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori
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