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02.04.2019

Contributi a chi semina e vende metà del raccolto

La ricetta è decennale ma ancora vincente oltre che facile e conveniente per il portafoglio. L’iniziativa comunale “Chi semina raccoglie… e poi sta primavera per stimolare la passione del pollice verde. «Un progetto – dice Valerio Piva, vicesindaco e assessore all’agricoltura – che non ha mai tradito le attese, tanto più che sull’onda dell’idea sono nati qualche anno fa alcuni gruppi giovanili che riscoprono i prodotti agricoli della vallata e stanno avviando una preziosa e interessante sperimentazione di coltivazioni autoctone». Ai i cittadini del paese interessati, vengono messi a disposizione gratuitamente buoni acquisto validi per 25 chili di patate e mezzo chilo di fagioli da semina con l’impegno di seminarli nel territorio comunale, coltivarli in modo tradizionale, senza l’ausilio di pesticidi o concimi chimici, e mettere in vendita almeno il cinquanta per cento del prodotto nel mercato settimanale o manifestazioni organizzate dal Comune. I buoni si possono ritirare, previa domanda scritta, all’ufficio segretaria del municipio e dovranno essere consegnati per l’acquisto dei vari prodotti da coltivare alla fioreria agricola “Agrifior” di via Brandellero. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

A.D.R.
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