Una borsa di studio
al giovani talentuosi
che si distinguono

Il manager Vittorio Mincato. S.D.C.
Il manager Vittorio Mincato. S.D.C.
Il manager Vittorio Mincato. S.D.C.
Il manager Vittorio Mincato. S.D.C.

Dieci anni di sostegno concreto all'istruzione e ai giovani talenti locali che decidono di intraprendere percorsi tecnici e scientifici. Ricorre infatti il decennale della borsa di studio intitolata al libro “Coriandoli” di Vittorio Mincato, noto manager valleogrino, la cui seconda edizione fu pubblicata proprio nel 2007 e il cui ricavato costituì la prima dotazione di questo riconoscimento riservato agli studenti dell’istituto comprensivo “Monte Pasubio” di Torrebelvicino, paese natale dell’autore del libro.

Quest’anno la vincitrice è la studente Aurora Totti che ha conseguito il migliore risultato (10/10 e lode) agli esami di licenza media. L’ammontare della borsa di studio è di 5 mila euro che saranno erogati in cinque annualità, ciascuna di mille euro, all’inizio di ogni anno scolastico, previa iscrizione al liceo scientifico Tron o all'Itis De Pretto. Il borsista potrà mantenere l'assegno solo se, agli scrutini finali, conseguirà le migliori votazioni di tutte le sezioni della classe da lui frequentata nelle materie tecniche e scientifiche.

«È chiara la finalità della borsa di privilegiare i corsi di studio tecnici e scientifici - ha dichiarato Vittorio Mincato-. È da queste scuole che escono periti e ingegneri, tanto preziosi per lo sviluppo del Paese e sempre più richiesti dal mercato del lavoro che ormai è costretto a ricercarli all’estero, perché quelli che sforna la nostra scuola, pur qualitativamente eccellenti, sono numericamente insufficienti». La consegna avverrà il 1° dicembre a scuola.S.D.C.

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