Valli del Pasubio

Alpinista precipita in cordata per 40 metri e muore davanti alla compagna

Il recupero degli alpinisti

Un alpinista ha perso oggi la vita precipitando per circa 40 metri in un canale del Monte Cornetto, sul versante vicentino, che stava risalendo con la compagna Giorgia Tomasi. Molto impegnativo il suo recupero. Lorenzo Gatti, 29 anni, di Rovereto (TN), era primo di cordata e stava scalando con ramponi e piccozza un percorso misto neve e ghiaccio. Ad un certo punto, mentre la donna, più sotto gli faceva sicura, deve aver perso un appiglio ed è caduto nel vuoto. La compagna, non sentendolo, né vedendolo, si è calata in un punto più sicuro, sul sentiero di arroccamento, e ha lanciato l'allarme poco prima di mezzogiorno.

L'elicottero di Verona emergenza, arrivato nel punto indicato, ha sbarcato con il verricello due tecnici. I soccorritori sono scesi nel canale per una cinquantina di metri e lo hanno poi risalito per altri 30, raggiungendo la donna sul sentiero di arroccamento. Lì hanno dovuto liberare il passaggio di due gallerie per uscire in un punto dove sono stati sbarcati dall'elicottero 5 tecnici del Soccorso alpino di Schio, trasportati in quota in supporto alle operazioni e scesi con un verricello di 30 metri.

Caricata a bordo l'alpinista, l'eliambulanza si è allontanata, mentre i soccorritori hanno attrezzato la calata per procedere al recupero della salma. Ricomposto, il corpo del compagno precipitato è stato imbarellato e fatto scendere per 150 metri per permettere all'elicottero di avvicinarsi e provvedere al suo spostamento a valle. Anche i soccorritori sono infine rientrati con diverse rotazioni del velivolo.
 

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